Nuovo Codice appalti in Sicilia, cosa cambia con la legge regionale 8/2016

Il nuovo Codice appalti in Sicilia, la legge regionale 8/2016 recepisce in maniera dinamica le nuove regole

Il nuovo Codice appalti è in vigore dal 19 aprile 2016 anche in Sicilia: questo è quanto prevede la legge della Regione Sicilia 8/2016, che recepisce in maniera dinamica il nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al dlgs 50/2016.

Non avendo previsto un periodo transitorio, il nuovo Codice ha generato non pochi dubbi da parte delle Pubbliche Amministrazioni; già con la circolare 4 maggio 2016 venivano forniti utili chiarimenti in merito alla piena applicabilità della normativa nazionale precisando che le disposizioni contenute nel nuovo Codice devono ritenersi immediatamente applicabili anche alla Regione Sicilia.

Tuttavia, l’art. 24 della legge regionale 8/2016, in modifica della precedente legge regionale 12/2011, stabilisce che a decorrere dall’entrata in vigore del dlgs 50/2016 si applicano nel territorio siciliano le disposizioni in esso contenute, ricalcando quanto già precisato nella precedente circolare.

In particolare, chiarisce che tutti i riferimenti al dlgs 163/2006 contenuti nella legge regionale 12/2011 e nel decreto presidenziale 31 gennaio 2012, n. 13 (Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge regionale 12/2011) si intendono riferiti alle omologhe disposizioni dettate dal dlgs 50/2016 e dai relativi provvedimenti di attuazione, fatte comunque salve le diverse disposizioni introdotte.

In definitiva, il nuovo Codice Appalti si applica anche in Sicilia, a condizione che non vada in contrasto con la normativa regionale in materia di contratti pubblici.

In dettaglio vengono abrogati i seguenti articoli della legge regionale n. 12/2011:

  • art. 14, concorsi di idee
  • art. 17, certificazione antimafia
  • art. 19, criteri di aggiudicazione

 

Clicca qui per scaricare la legge regionale Sicilia 17 maggio 2016, n. 8

 


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