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Nuovi Modelli e tecnologie per lo studio delle murature con innovazione tutta “made in Italy”

La nuova versione (8.50) di EdiLus-MU si contraddistingue per la presenza del nuovissimo solutore Microsap non lineare.

ACCA si appresta a lanciare la nuova versione (8.50) di EdiLus-MU, il software per la verifica delle strutture in muratura.
Questa nuova versione si contraddistingue per la presenza del nuovissimo solutore Microsap non lineare, appositamente progettato e sviluppato, che si propone come riferimento non solo nazionale ma anche internazionale per i codici di calcolo strutturale non lineare per le murature.
Il nuovo solutore è caratterizzato da un elemento shell a 98 strati, evoluzione di quello già presente nel solutore lineare. Ciascuno strato può essere suddiviso in 10 sottostrati, per permettere di seguire con grande precisione l’evoluzione del comportamento non-lineare e una più rapida convergenza anche in presenza di materiali di diverso tipo. Ogni strato ha infatti il suo materiale, con le sue specifiche caratteristiche meccaniche non-lineari, di resistenza, orientazione e modalità di collasso.
Risulta piuttosto semplice per l’utente definire le caratteristiche del materiale base (muratura), degli eventuali strati di rinforzo (fibre orientate, tessuto) o semplicemente assegnare un qualunque ordine di armatura orientata a piacimento e in qualunque posizione.
Il comportamento del materiale base può essere definito con la sua curva caratteristica non lineare sforzo-deformazione in modo parametrico per poter rappresentare sia il comportamento di una specifica muratura, sia il calcestruzzo come caso particolare. Analogamente, esiste la possibilità di definire rinforzi non resistenti affatto a compressione (o a trazione).
Normalmente, per i test del solutore, ACCA effettua una comparazione di prestazioni con codici internazionalmente riconosciuti e utilizzati nel calcolo di grandi strutture (Ansys, Adina, ecc.). Ad esempio, le caratteristiche dell’elemento shell del Microsap sono paragonabili a quelle dell’elemento non-lineare multistrato SHELL91 di Ansys. Se però è facile il confronto con materiali a comportamento lineare simmetrico per trazione e compressione, esistono in genere forti restrizioni d’uso in campo non-lineare. Sorprendentemente, anche utilizzando tali codici blasonati, risulta problematico simulare, con la generalità richiesta, la composizione delle murature reali, specialmente quando esse debbano essere completate con strati di rinforzo o con materiali differenti dal calcestruzzo.
Tali tecnologie, orgogliosamente progettate e sviluppate integralmente in Italia, consentono di superare agevolmente le schematizzazioni abituali (POR, etc.) per il calcolo delle strutture in murature che, nate per sopperire a limitati strumenti e tecnologie, risultano oggi eccessivamente semplificate in relazione alla complessità delle strutture reali e ai possibili interventi (fibre, reti, etc.) che le tecnologie attuali consentono di effettuare.

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Scheda riepilogativa delle principali caratteristiche del nuovo Solutore Non Lineare 8 Kb PDF
 

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