Norme tecniche per le costruzioni 2017 a Marzo in Gazzetta? Ecco il punto della situazione secondo il CNI

Norme tecniche per le costruzioni 2017 in Gazzetta Ufficiale a marzo? Ecco le osservazioni del CNI a seguito della Conferenza Unificata Stato-Regioni

Il CNI con la circolare del 20 gennaio 2017 fa il punto della situazione sulle nuove NTC.

Le osservazioni degli ingegneri arrivano a seguito del parere positivo ricevuto dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, tenutasi lo scorso 22 dicembre 2016.

Norme tecniche per le costruzioni 2017, modifiche al testo unico dell’edilizia

In sede di Conferenza Stato-Regioni viene richiesta l’introduzione delle seguenti modifiche al testo del dpr 380/2001:

  • il vincolo del fascicolo del fabbricato o altro analogo strumento
  • una formazione specifica per la progettazione strutturale in zona sismica
  • adeguati processi di controllo
  • nuovi criteri per l’aggiornamento delle norme

Il CNI apprezza l’idea di avere poche regole, semplici e chiare, e rinviare a linee guida, circolari, ecc. tutti gli altri aspetti in cui può maggiormente liberarsi la responsabilità e la creatività del progettista.

Norme tecniche per le costruzioni 2017, osservazioni sul testo esaminato

Il CNI informa innanzitutto che le nuove norme saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale nel mese di marzo 2017, entrando in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione. Inoltre, si presume di avere la contemporaneità nell’uscita dei due testi, decreto e circolare esplicativa.

Entrando nel merito, si evidenzia la modifica del coefficiente ζ per interventi di:

  • adeguamento sismico, per cui è previsto ζ = 0,8. L’adeguamento è obbligatorio per tutti gli interventi che apportino modifiche di classe d’uso che conducano a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV
  • miglioramento sismico:
    • per le costruzioni di classe III ad uso scolastico è previsto ζ = 0,6
    • per le costruzioni di classe IV è previsto un valore di ζ = 0,4
    • per tutte le altre classi, viene mantenuto il livello minimo di ζ = 0,1, da intendersi però come incremento minimo di sicurezza rispetto allo stato attuale

Altro tema importante è lo snellimento dei controlli sui materiali, posti a carico del Direttore dei Lavori, per le opere di piccola entità.

Infine la Conferenza ha definito il periodo transitorio tanto per opere pubbliche che private.

Nel primo caso si potrà continuare ad applicare il testo del 2008 per:

  • le opere in esecuzione
  • i contratti già affidati
  • i progetti definitivi ed esecutivi già affidati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, purché la consegna dei lavori avvenga entro 5 anni da detta data.

Per i lavori privati possono essere applicate le NTC 2008 nel caso dei lavori in corso e nei casi in cui sia già stato depositato il progetto esecutivo delle strutture.

 

Clicca qui per scaricare la Circolare del CNI del 20 gennaio 2017

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *