La nuova guida per le valutazioni immobiliari

Ecco le nuove linee guida Abi per le valutazioni immobiliari in modo da ridurre i tempi delle aste giudiziarie. Focus sui requisiti del perito immobiliare

Il numero e l’ammontare dei crediti inesigibili è aumentato nel corso degli anni di crisi economica che ha colpito imprese e famiglie italiane; si è avvertita, quindi, l’esigenza di favorire la trasparenza e la rapidità nell’esecuzione dei contratti.

L’Associazione bancaria italiana, ABI, ha presentato a Piacenza le nuove linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti inesigibili, di cui al Protocollo d’intesa sottoscritto dall’ABI insieme ai principali operatori del mercato il 26 ottobre 2016.

Il documento, destinato a giudici, valutatori, creditori, debitori e stakeholder coinvolti nei processi di gestione e recupero del credito immobiliare, intende allinearsi ai più recenti standard europei ed internazionali di valutazione immobiliare, dove la trasparenza e la corretta valutazione degli immobili a garanzia dei crediti non esigibili sono elementi essenziali nelle operazioni di erogazione dei crediti.

In definitiva, le perizie devono essere trasparenti, nel senso che il perito deve avere la possibilità di dimostrare come è arrivato alla determinazione del prezzo, che non deve essere il risultato di una valutazione superficiale.

Inoltre, è dimostrato che laddove sono state adottate le linee guida ABI, i tempi delle esecuzioni immobiliari si sono notevolmente ridotti, ossia per il trasferimento di proprietà degli immobili nei casi di crediti non esigibili.

Obiettivo

Le linee guida hanno l’obiettivo di contribuire a facilitare l’attuazione della disciplina sugli inadempimenti nei crediti immobiliari introdotta dalla Direttiva 2014/17/UE (contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali); il fine ultimo è di preservare il valore della garanzia immobiliare con un impatto positivo in termini di efficienza nel recupero del credito e massimizzazione del valore del residuo patrimonio eventualmente destinato al debitore.

In definitiva, intende:

  • definire specifiche linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti non esigibili, anche alla luce degli standard elaborati a livello internazionale e nazionale
  • approfondire le iniziative ritenute più idonee per favorire l’efficienza delle procedure di vendita immobiliare e condividere le analisi con le competenti Autorità pubbliche anche tramite l’elaborazione di documenti congiunti
  • promuovere la diffusione di buone pratiche nella valutazione degli immobili a garanzia di crediti anomali presso tutti gli stakeholder pubblici e privati interessati

Contenuti

Il volume risponde all’esigenza di introdurre una serie di criteri di omogeneità in materia avvertita da tempo a vari livelli, con riferimento specifico agli indicatori di superficie o di volume, alle metodologie di valutazione adottate (per capitalizzazione del reddito, per stima comparativa, ecc.), allo stesso concetto di valore e alla professionalità dei periti incaricati della valutazione.

Nel dettaglio si compone di 4 paragrafi :

  • figura del Valutatore immobiliare (perito)
  • definizione di “Valore di mercato” dell’immobile in esecuzione
  • l’attività di analisi per l’individuazione dei potenziali rischi della transazione immobiliare
  • l’elaborazione di un certificato di valutazione per la piena accessibilità alle informazioni

Sono, inoltre, presenti 3 appendici rispettivamente dedicate a:

  • gli immobili (asset) speciali
  • un approfondimento sui requisiti di professionalità ed indipendenza dei periti
  • la valutazione degli immobili oggetto delle operazioni di leasing

Valutatore immobiliare (perito)

In particolare, per quanto riguarda la figura del perito di un immobile a garanzia di un credito non esigibile è ribadito che la sua nomina è regolamentata dalla disciplina di riferimento in funzione della procedura utilizzata.

Nel dettaglio, vengono riepilogati i requisiti che il perito dovrebbe possedere per favorire la correttezza e la trasparenza del processo di valutazione, facendo riferimento alle fonti normative attualmente vigenti, ossia:

  • Regolamento UE n. 575/2013 (CRR)
  • Circolare Banca d’Italia n. 285 del 17/12/2013 – 17° aggiornamento e smi e alla Circolare Banca d’Italia 288 del 3 aprile 2015 e ss.mm.ii. che hanno recepito le modifiche normative introdotte in Italia con la trasposizione della Direttiva 2014/17/EU nell’ordinamento nazionale
  • Linee guida per le banche sui crediti deteriorati – BCE marzo 2017
  • European Valuation Standard (EVS) 2016 di TEGOVA
  • International Valuation Standard (IVS) 2017
  • Standard Professionali di Valutazione – RICS (2017)
  • Linee Guida per la valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie (2015)
  • Codice delle Valutazioni Immobiliari – Italian Property Valuation Standard (2018 TECNOBORSA)
  • Norma UNI 11588:2014 sul Valutatore Immobiliare con la relativa Prassi di Riferimento (UNI/PdR 19:2016)
  • Norma UNI 11612:2015 Stima del valore di mercato degli immobili

 

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Clicca qui per scaricare le linee guida ABI

 

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