Nuova Sabatini, in arrivo fondi per acquistare macchinari, attrezzature e impianti

Nuova Sabatini, in Gazzetta il decreto con le nuove regole in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese

Sulla Gazzetta ufficiale del 10 marzo 2016, n. 58 è stato pubblicato il dm 25 gennaio 2016 recante “Nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese”, la nuova Sabatini, istituita dal decreto-legge del Fare (art. 2 dl 69/2013).

Al fine di accrescere la competitività del sistema produttivo del nostro Paese, il Mise concede un contributo finalizzato a promuovere l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Nel dettaglio, lo strumento agevolativo prevede il seguente funzionamento:

  • la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura
  • il Mise concede un contributo in favore delle pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni
  • le pmi hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso

Con il nuovo decreto è stata ridefinita la disciplina per la concessione ed erogazione del contributo; riduce i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.

In particolare ecco quanto viene definito nel provvedimento:

  • requisiti
  • condizioni di accesso
  • entità dei contributi
  • modalità di concessione
  • controlli

A breve una circolare ministeriale stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (probabilmente dal 2 maggio prossimo).

 

Clicca qui per consultare il dm 25 gennaio 2016

 

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  1. […] Il decreto interministeriale 25 gennaio 2016 ha ridefinito le modalità con cui le banche e le società di leasing possono concedere i finanziamenti, ricorrendo anche ad una provvista diversa dall’apposito plafond di Cassa depositi e prestiti (V. art. “Nuova Sabatini, in arrivo fondi per acquistare macchinari, impianti e attrezzature&#8…). […]

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