Nuova normativa sismica: il punto della situazione

I due recenti provvedimenti pubblicati in G.U. (Ordinanza 3316 della Presidenza del Consiglio dei ministri e Decreto 21 ottobre 2003 del Dipartimento della Protezione civile) sono solo gli ultimi, in ordine cronologico, della serie che ha accompagnato la genesi della nuova normativa sismica.

I due recenti provvedimenti pubblicati in G.U. (Ordinanza 3316 della Presidenza del Consiglio dei ministri e Decreto 21 ottobre 2003 del Dipartimento della Protezione civile) sono solo gli ultimi, in ordine cronologico, della serie che ha accompagnato la genesi della nuova normativa sismica.
Il susseguirsi di provvedimenti e rettifiche seguito alla firma dell’Ordinanza 3274 da parte del Presidente del Consiglio potrebbe aver ingenerato confusione anche nel tecnico più attento; BibLus-net approfitta di questa occasione per fare il punto sulla nuova normativa per le costruzioni in zona sismica, ripercorrendone le tappe dalla prima stesura dell’Ordinanza 3274 ad oggi.
Occorre innanzitutto precisare che i metodi di verifica (compreso il metodo delle tensioni ammissibili) e la classificazione sismica precedenti alla pubblicazione dell’Ordinanza 3274 possono essere utilizzati fino al 8.10.2004. Da quella data dovrà essere obbligatoriamente abbandonato il metodo delle tensioni ammissibili e sarà necessario fare riferimento alla classificazione sismica di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza 3274 o a quella eventualmente introdotta nel frattempo dalla regione di appartenenza ed alle norme tecniche contenute negli allegati 2, 3 e 4.
Ciò detto ripercorriamo gli avvenimenti che si sono susseguiti e che hanno portato alle conclusioni appena esposte.
Il 20 marzo 2003 il Presidente del Consiglio firma l’Ordinanza 3274 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”, che reca quattro allegati:

  1. Allegato 1: Criteri per l’individuazione delle zone sismiche – individuazione, formazione e aggiornamento degli elenchi nelle medesime zone e Nuova classificazione sismica dei comuni italiani.
  2. Allegato 2: Norme tecniche per il progetto, la valutazione e l’adeguamento sismico degli edifici
  3. Allegato 3: Norme tecniche per il progetto sismico dei ponti
  4. Allegato 4: Norme tecniche per il progetto sismico di opere di fondazione e di sostegno dei terreni.

L’8.08.2003 vengono pubblicati in G.U. l’Ordinanza e gli allegati; il testo dell’Ordinanza differisce da quello (ufficioso) precedentemente diffuso.
Infatti, inizialmente, il testo dell’Ordinanza 3274 firmata del Presidente del Consiglio, all’art. 2 comma 2, riportava: “[…] la progettazione dovrà essere conforme a quanto prescritto dalla nuova classificazione sismica”.
Nella pubblicazione in Gazzetta avvenuta 8.5.2003, la suddetta espressione veniva sostituita con “[…] la progettazione potrà essere conforme a quanto prescritto dalla nuova classificazione sismica”, rendendo possibile, in tal modo, il procrastinarsi dell’utilizzo della vecchia classificazione sismica. Ciò veniva successivamente confermato, inoltre, dal Servizio Sismico Nazionale con nota del 6 giugno 2003.
Successivamente, la pubblicazione dell’Errata Corrige in G.U. del 9.7.2003, ripristina l’originaria lettura del testo dell’Ordinanza, da cui discende l’obbligo dell’utilizzazione da subito della nuova classificazione sismica.
A distanza di pochi giorni viene pubblicato, nella G.U. n. 160 del 14.7.2003, il comunicato del Ministero della Giustizia, che annulla l’ERRATA CORRIGE precedentemente pubblicata nella G.U. n. 157 del 9.7.2003.
La “vecchia” classificazione sismica, quindi, precedente alla pubblicazione dell’Ordinanza 20 marzo 2003 n. 3274 del Presidente del Consiglio dei Ministri, potrà essere utilizzata fino all’8 ottobre 2004.
La tormentata genesi della nuova normativa continua il 10.10.2003 con la pubblicazione in G.U. dell’Ordinanza 3316 “Modifiche ed integrazioni all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003” che apporta numerose correzioni e rettifiche al testo ed alle formule riportate negli allegati tecnici.
L’ultimo atto, almeno fino ad ora, è la pubblicazione del Decreto 21 ottobre 2003 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile: “Disposizioni attuative dell’art. 2, commi 2, 3 e 4, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica».”

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Ordinanza 3274 testo vigente – Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica 27 Kb ACCAreader
Comunicato del Ministero della Giustizia 4 Kb ACCAreader
Rettifica dell’Ordinanza 3274 2 Kb ACCAreader
Nota del Servizio Sismico Nazionale del 6 giugno 2003 66 Kb ACCAreader
Ordinanza 3316 del Presidente del Consiglio di Ministri 1,41 Mb ACCAreader
Decreto 21 ottobre 2003 71 Kb ACCAreader

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