Nuova categoria catastale F7 senza rendita per infrastrutture di comunicazione

Nuova categoria catastale F7 senza rendita: l’AE chiarisce le modalità di iscrizione in catasto per le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione con fibra ottica e banda ultralarga

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 18/E dell’8 giugno 2017 fornisce indicazioni sulle modalità di iscrizione in catasto di beni costituenti infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, alla luce delle novità introdotte dal dlgs n. 33/2016.

Tra questi ricordiamo gli elementi di rete pubblica utilizzati per la comunicazione elettronica ad alta velocità o in fibra ottica, in grado di fornire servizi di accesso a banda ultralarga, anche se presenti all’interno di edifici.

Per i nuovi immobili che costituiscono infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, dal primo luglio 2016 non sarà più obbligatoria l’iscrizione in Catasto.

Lo ha stabilito il dlgs 33/2016 che  ha introdotto modifiche all’art. 86, comma 3, del Codice delle comunicazioni elettroniche (CCE- dlgs 259/203), aggiungendo, alla fine del citato comma 3, il seguente periodo:

Gli elementi di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, di cui agli articoli 87 e 88, nonché le opere di infrastrutturazione per la realizzazione delle reti di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica in grado di fornire servizi di accesso a banda ultralarga, effettuate anche all’interno di edifici, da chiunque posseduti, non costituiscono unità immobiliari ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, e non rilevano ai fini della determinazione della rendita catastale

Nuova categoria catastale F7: quali infrastrutture vanno censite in catasto

In sintesi, la disposizione esclude dal concetto di “unità immobiliare”:

  • gli elementi di reti pubbliche di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, di cui agli articoli 872 e 883 del CCE
  • le opere di infrastrutturazione per la realizzazione delle reti pubbliche di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica in grado di fornire servizi di accesso a banda ultralarga

Per quelli già iscritti, a seguito della modifica della procedura Docfa, dal 3 luglio 2017 è possibile presentare un atto di aggiornamento per richiedere l’attribuzione della nuova categoria catastale, denominata F/7 (Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione) senza l’attribuzione della rendita.

Per le nuove realizzazioni, invece, l’iscrizione in catasto (sempre in categoria F/7 senza attribuzione di rendita) non è più obbligatoria, ma è facoltativa; generalmente è connessa all’eventuale costituzione o trasferimento di diritti reali che richiedono l’identificazione catastale del bene.

Resta obbligatoria la dichiarazione in catasto dei fabbricati o porzioni di fabbricato con una destinazione d’uso non strettamente funzionale alle reti di comunicazione, come uffici, alloggi, autorimesse, magazzini, ecc., da censire nella apposita categoria, con attribuzione di rendita.

 

Clicca qui per scaricare la Circolare n. 18/E dell’Agenzia delle Entrate

 

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