Novità fiscali 2016, i chiarimenti delle Entrate a seguito di Telefisco e Videoforum

Novità fiscali 2016: agevolazioni prima casa, leasing abitativo, bonus mobili, detrazione Irpef, maxi ammortamento, dichiarazione precompilata e certificazione Unica. Ecco i principali chiarimenti delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova circolare 12/E dell’8 aprile 2016 che passa in rassegna e raccoglie le numerose risposte già fornite in precedenza alla stampa specializzata in occasione degli eventi Videoforum con Italiaoggi e Telefisco con il Sole24ore.

Il documento analizza le principali novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016 (leasing abitativo, disciplina dei maxi ammortamenti, estensione delle agevolazioni prima casa), dal decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali (dichiarazione precompilata e certificazione unica), fino agli effetti della riforma del sistema sanzionatorio definita in sede di attuazione della delega fiscale.

Di seguito una sintesi delle principali puntualizzazioni:

Agevolazioni prima casa

Il documento chiarisce che il credito d’imposta per il riacquisto spetta al contribuente anche nell’ipotesi in cui proceda all’acquisto della nuova abitazione prima d’aver venduto l’immobile preposseduto.

Leasing abitativo

In riferimento al leasing abitativo, viene chiarito che l’agevolazione prima casa spetta anche se l’utilizzatore destini l’immobile oggetto del contratto di locazione finanziaria ad abitazione principale.

Bonus mobili

Con riferimento alla detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, l’Entrate ricorda che l’agevolazione è riservata ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie; la detrazione sugli arredi si applica alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, quella sulle ristrutturazioni edilizie alle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016. Chiarisce, inoltre, che, l’agevolazione spetta anche nell’ipotesi in cui le spese sostenute nel 2016 siano correlate a interventi di recupero del patrimonio edilizio, le cui spese siano state sostenute a decorrere dal 26 giugno 2012.

Detrazione Irpef dell’Iva

Parlando della nuova detrazione Irpef dell’Iva prevista a favore di chi compra nel 2016 unità abitative di classe energetica A o B dall’impresa costruttrice, la circolare ribadisce che:

  • il pagamento dell’Iva deve avvenire nel periodo d’imposta 2016
  • l’Iva in acconto versata nel 2016 per acquisti effettuati nel 2017 non è detraibile
  • è irrilevante la data di fine lavori
  • il beneficio spetta anche se l’appartamento è stato precedentemente concesso in locazione dall’impresa costruttrice

Maxi ammortamento

In merito alla nuova disciplina del maxi ammortamento, l’Agenzia ha ribadito che la possibilità di usufruire della maggiorazione del 40% deve essere esclusa per i contribuenti forfetari, che determinano il reddito attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività al volume dei ricavi o compensi. In tale ipotesi, infatti, l’ammontare dei costi sostenuti dal contribuente (inclusi quelli relativi all’acquisto di beni strumentali nuovi) non rileva ai fini del calcolo del reddito imponibile. Viceversa l’agevolazione è utilizzabile dai contribuenti che adottano il regime dei nuovi minimi.

 Dichiarazione precompilata

Con riferimento alla dichiarazione precompilata viene chiarito che:

  • le spese sanitarie sostenute per familiari a carico di più contribuenti (ad esempio, i figli) sono inserite nelle precompilate dei genitori in proporzione alle percentuali di carico
  • i dati relativi ai bonifici per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica non saranno inseriti direttamente nella precompilata, ma saranno riportati solo nel foglio informativo allegato alla dichiarazione
  • se il contribuente si accorge di un errore dopo aver accettato e inviato il 730 precompilato, può rimediare presentando un 730 integrativo o un modello unico correttivo nei termini o integrativo
  • la non sanzionabilità in caso di lievi ritardi o errori non sostanziali si applica solo nel primo anno in cui è richiesta la trasmissione dei dati (ad esempio, la trasmissione delle certificazioni uniche effettuata nel 2015 per l’anno 2014)
  • l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare controlli preventivi, in caso di dichiarazione presentata con modifiche rispetto alla precompilata, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa se rileva elementi di incoerenza o se scaturisce un rimborso di importo superiore a 4 mila euro, a prescindere dalla presenza di detrazioni per familiari a carico

Certificazione Unica

Nella circolare l’Agenzia chiarisce che anche nel 2016, l’invio delle certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione delle dichiarazioni precompilate può avvenire, senza applicazione di sanzioni, anche dopo il 7 marzo, purché entro il termine di presentazione del modello 770 (quest’anno in scadenza al 1° agosto 2016).

 

Clicca qui per scaricare la circolare 12/E 2016 con tutti i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

 

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