Nota di aggiornamento al DEF 2019: tutti i contenuti

NaDef 2019 il testo approvato dal Governo: sostenibilità ambientale ed investimenti al primo posto, modifiche in arrivo al Codice Appalti e Testo Unico Edilizia, potenziamento dei pagamenti elettronici, congelamento degli aumenti dell’IVA

Il Consiglio dei Ministri n. 6, del 30 settembre 2019, ha approvato la “Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza  (NaDef) 2019“. La Nota definisce il perimetro di finanza pubblica nel quale si iscriveranno le misure della prossima legge di bilancio.

Gli interventi saranno, secondo il Governo:

prevalentemente volti ad assicurare la crescita economica in un contesto di sostenibilità delle finanze pubbliche, attraverso l’incremento degli investimenti pubblici, in particolare di quelli per l’innovazione, per la conversione all’economia verde e per il potenziamento delle infrastrutture materiali, immateriali e sociali, a partire dagli asili nido.

Gli aspetti principali del provvedimento sono:

  • l’azzeramento delle clausole di salvaguardia sull’IVA per il 2020 e la loro riduzione per il biennio 2021-2022;
  • la riduzione del carico fiscale sul lavoro;
  • l’aumento della produttività del sistema economico, della pubblica amministrazione e della giustizia;
  • la digitalizzazione dei pagamenti;
  • il rafforzamento delle politiche di riduzione delle disuguaglianze e della disoccupazione, a partire da quella giovanile e femminile;
  • la lotta all’evasione fiscale.

Per quanto riguarda la programmazione delle finanze pubbliche, per il 2020 la NaDef fissa un obiettivo di indebitamento netto (deficit) pari al 2,2% del prodotto interno lordo (PIL).

NaDef 2019

Di seguito analizziamo i contenuti principali del documento.

Modifiche al Codice Appalti ed al Testo Unico dell’edilizia

È intenzione del Governo rilanciare gli investimenti, sia pubblici sia privati, anche intervenendo sul complesso delle disposizioni normative con l’obiettivo di introdurre, nel rispetto delle direttive europee, strumenti di flessibilità che consentano la celerità delle procedure e la semplificazione documentale.

Pertanto saranno riviste alcune disposizioni del Codice degli Appalti al fine di ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Saranno inoltre adottate ulteriori misure normative e amministrative per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le modifiche apportate con la legge “Sblocca cantieri” saranno oggetto di un costante monitoraggio per verificare il concreto impatto al fine di introdurre correttivi o integrazioni coerentemente con l’obiettivo di accelerare gli interventi programmati e in corso di realizzazione, contrastando, comunque, in ogni fase del procedimento, la corruzione e il pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata.

È  inoltre intendimento del Governo intervenire sul Testo Unico dell’edilizia, al fine di razionalizzare, semplificare e sistematizzare la disciplina attinente all’edilizia, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale delle costruzioni, nonché per favorire i processi di riduzione del consumo del suolo e di rigenerazione urbana. Per le medesime finalità e nel quadro delle competenze definite dal Titolo V della Costituzione, si ritiene opportuno assumere iniziative anche relativamente alle materie dell’urbanistica e del governo del territorio.

Infrastrutture

Il Governo intende accelerare l’attuazione delle recenti delibere del CIPE in materia di infrastrutture, ambiente, politiche di coesione. Tra le priorità individuate dal Governo vi sono:

  • il piano per la manutenzione straordinaria dei ponti, viadotti e gallerie previsto nell’aggiornamento del Contratto di programma 2016-2020 fra MIT e ANAS;
  • gli investimenti sulla rete ferroviaria inclusi nell’aggiornamento del Contratto di Programma di RFI per il 2017-2021;
  • procedere all’ulteriore sviluppo delle reti di trasporto transeuropee (TEN-T), concentrandosi su progetti transfrontalieri ad alto valore aggiunto;
  • il Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020, co-finanziato con risorse FESR. Il PON prevede interventi a favore dello sviluppo delle infrastrutture di trasporto delle Regioni del Sud, attraverso la destinazione di risorse a vantaggio del potenziamento delle reti ferroviarie;
  • gli investimenti lungo la rete TEN–T, incluse le direttrici prioritarie di sviluppo della rete centrale presenti nel Mezzogiorno con riferimento ad importanti assi di collegamento come la Napoli-Bari e la Messina-Catania-Palermo;
  • gli interventi necessari a garantire la viabilità nelle aree interne e delle zone colpite dal terremoto del 2016, al fine di supportare la ripresa economica delle stesse zone;
  • assicurare un costante intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale di competenza dell’ANAS che sarà soggetta a valutazione, da parte dei competenti uffici del Ministero, sulla performance organizzativa e funzionale dei servizi resi agli utenti. In tale contesto, deve essere rivisto il sistema delle concessioni autostradali al fine di garantire la maggiore trasparenza e la competitività tra gli operatori . Tutto ciò favorirebbe il corretto equilibrio tra l’interesse pubblico e l’interesse imprenditoriale, nonché il costante miglioramento del servizio per gli utenti, alla luce anche delle delibere dell’Autorità di regolazione dei trasporti.

Green New Deal: Sostenibilità ambientale al primo posto

Una delle priorità del Governo è la realizzazione di un Green New Deal, che preveda in primo luogo la realizzazione di un piano di investimenti pubblici sinergici a quelli privati che si intende stimolare e orientare.

La sfida ambientale non può essere vinta opponendo la protezione dell’ecosistema alla crescitaal mondo produttivo e degli investimenti privati.

Il binomio sostenibilità–investimenti deve essere rafforzato nel suo complesso. Lo sviluppo economico, infatti, deve essere al contempo causa ed effetto di una maggiore tutela ambientale, creando un circolo virtuoso. A tale scopo è necessario un ripensamento dei modelli produttivi, al fine d’incrementare l’uso di tecnologie a basso impatto ambientale che consentano il contenimento delle emissioni nocive, coinvolgano un impiego crescente di risorse rinnovabili, sostituiscano progressivamente le fonti fossili e contestualmente assicurino una più elevata crescita della produttività del sistema economico.

Oltre agli investimenti, verranno implementate politiche di supporto, adattate alle esigenze territoriali del Paese. Il Green New Deal è orientato a contrastare i cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità, alla riconversione energetica, alla promozione della rigenerazione urbana e delle cosiddette smart city.

Fondamentali saranno anche le politiche per la messa in sicurezza del territorio, per combattere il dissesto idrogeologico e per l’accelerazione della ricostruzione delle aree terremotate.

Pagamenti elettronici

Il Governo intende, nel rispetto della normativa sulla privacy, rendere quanto più possibile trasparenti le transazioni commerciali, agevolando, estendendo e potenziando i mezzi di pagamento elettronici.

A questo scopo saranno introdotte specifiche misure per incentivarne l’utilizzo, sia per contrastare l’evasione fiscale, sia per favorire l’uso da parte dei consumatori di metodi di pagamento sicuri e alternativi al contante. Tali politiche punteranno, in maniera contestuale, ad aumentare la capacità digitale dei contribuenti in termini di utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, garantendo la tracciabilità delle operazioni in chiave anti evasione fiscale.

Dal 1° luglio è in vigore l’obbligo dello scontrino elettronico per i soggetti che esercitano il commercio al minuto e le attività similari e che, ad oggi, non sono tenuti ad emettere fattura verso i clienti, salvo che tale documento non sia richiesto dal cliente stesso.

L’obbligo è scattato immediatamente per i circa 260.000 esercenti con un giro d’affari superiore ai 400 mila euro, mentre l’estensione a tutti gli altri esercenti avverrà a partire dal primo gennaio 2020. Dalla stessa data partirà anche la lotteria degli scontrini, a cui potranno partecipare i consumatori che acquistano beni o servizi presso gli esercenti che effettuano la trasmissione telematica dei corrispettivi.

Nuovi disegni di legge

A completamento della manovra di bilancio 2020-2022, il Governo dovrebbe presentare i seguenti 23 disegni di legge: 

  1. DDL Green New Deal e transizione ecologica del Paese;
  2. DDL in materia di spettacolo, industrie culturali e creative, turismo;
  3. DDL recante disposizioni in materia di formazione iniziale e abilitazione del personale docente;
  4. DDL recante riordino del modello di valutazione del sistema nazionale di istruzione e delle università;
  5. DDL recante istituzione dell’Agenzia Nazionale per la ricerca e il trasferimento tecnologico;
  6. DDL recante misure per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (Family Act);
  7. DDL recante interventi per favorire l’autonomia differenziata ai sensi dell’articolo 116 comma 3 della Costituzione, attraverso l’eliminazione delle diseguaglianze economiche e sociali nonché l’implementazione delle forme di raccordo tra Amministrazioni centrali e regioni, anche al fine della riduzione del contenzioso costituzionale;
  8. DDL recante riforma del catasto; 
  9. DDL recante semplificazioni e riordino in materia fiscale;
  10. DDL recante riordino del settore dei giochi;
  11. DDL recante delega al Governo per il testo unico in materia di contabilità e tesoreria;
  12. DDL in materia di economia dell’innovazione e attrazione investimenti;
  13. DDL in materia di Banca degli Investimenti pubblica;
  14. DDL recante riduzione del cuneo fiscale;
  15. DDL in materia di semplificazioni normative e redazione testi unici;
  16. DDL in materia di revisione della disciplina del ticket e delle esenzioni per le prestazioni specialistiche e di diagnostica ambulatoriale;
  17. DDL in materia di disabilità;
  18. DDL di legge recante misure volte a razionalizzare le misure di trasparenza e anticorruzione;
  19. DDL recante interventi mirati finalizzati a coordinare le responsabilità disciplinari dei dipendenti pubblici;
  20. DDL recante disposizioni di semplificazione e puntualizzazione, procedimentale e processuale, in materia di accesso ordinario e generalizzato;
  21. DDL recante disposizioni volte alla razionalizzazione delle procedure selettive della PA;
  22. DDL in materia di semplificazioni normative e amministrative e redazione testi unici;
  23. DDL recante delega al Governo per la revisione del codice civile.

 

Clicca qui per scaricare il NaDef 2019

 


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