Edilizia scolastica, al via il bando per recupero e abbellimento degli spazi comuni

Finanziamenti edilizia scolastica, la sintesi dell’ANCI

Finanziamenti edilizia scolastica, l’Anci fa il punto della situazione sui finanziamenti 2016 e anni successivi, dal decreto Sbloccascuole ai fondi Inail

Negli ultimi tempi ci sono state numerose iniziative e finanziamenti in favore dell’edilizia scolastica, finalizzate alla realizzazione di nuove scuole e alla riqualificazione di quelle esistenti nel nostro paese.

L’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) ha elaborato ed inviato a tutti i sindaci una nota informativa sullo stato dei finanziamenti per l’edilizia scolastica per l’anno 2016 e per gli anni seguenti.

Indagini diagnostiche dei solai, Scuole belle, fondi Inail, mutui per l’edilizia scolastica, Sbloccascuole, fondi di Kyoto per efficientamento energetico queste le principali iniziative per l’edilizia scolastica.

Di seguito una sintesi in cui si riassumono i punti chiave di questi finanziamenti.

Sbloccascuole

Il programma Sbloccascuole, previsto dalla Legge di Stabilità 2016, libera la spesa di risorse a valere sull’avanzo di amministrazione e sul ricorso al debito.

Si tratta di 480 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di nuove scuole.

Entro il primo marzo 2016 gli Enti locali possono trasmettere la domanda attraverso l’apposito portale.

Mutui per l’edilizia scolastica

Il decreto Mutui (dm 23 gennaio 2015) ha stanziato 50 milioni di euro per la copertura dei mutui trentennali stipulati dalle Regioni con le banche per la realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole pubbliche.

Indagini diagnostiche solai

La legge 107/2015, al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti, ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche degli edifici scolastici.

Scuole belle

Scuole belle è il capitolo del programma di edilizia scolastica che riguarda gli interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale degli edifici scolastici.

Nel 2014 sono state coinvolte 7.235 scuole, con un finanziamento di 150 milioni di euro. Tra il 2015 e il primo trimestre del 2016, saranno effettuati altri 10.000 interventi.

Recupero risorse già stanziate e non utilizzate

In base alla legge 107/2015 è prevista la possibilità di recuperare risorse già destinate ad attività di edilizia scolastica ma non ancora utilizzate, la cui entità però ancora non è stata data.

Le risorse sono finalizzate ad interventi compresi nella programmazione nazionale del triennio 2015/2017 (dl 104/2013), interventi necessari all’esito delle indagini diagnostiche sugli edifici scolastici e a quelli che si rendono necessari sulla base dei dati risultanti dall’anagrafe dell’edilizia scolastica.

Fondi Inail

In merito agli investimenti immobiliari da parte dell’Inail nel settore dell’edilizia scolastica, esiste il DPCM, registrato dalla Corte dei Conti, in cui sono individuate le iniziative di elevata utilità sociale valutabili nell’ambito dei piani triennali dell’Inail.

Gli interventi possono riguardare il completamento di nuovi edifici, i cui lavori siano già in corso, oppure progetti immediatamente cantierabili riguardanti nuove costruzioni o la messa a norma di edifici esistenti. E’ previsto che Inail debba farsi carico dei costi dell’operazione richiedendo alle Amministrazioni di corrispondere un canone ad un tasso di interesse agevolato pari al 3% del costo complessivo dell’opera, di cui Inail acquisisce la proprietà.

Fondi Kyoto ed efficientamento energetico

Si tratta di un fondo dedicato interamente al finanziamento a tasso agevolato (0,25% di interesse) di interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici.

Le risorse stanziate a valere sul Fondo Kyoto ammontano a 350 milioni di euro e sono riservate ai soggetti pubblici proprietari di immobili destinati all’istruzione scolastica, ivi inclusi gli asili nido, e all’istruzione universitaria, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Le modalità di accesso al bando, di concessione e di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato, sono contenute nel Decreto 66/2015.

Risorse protezione civile

Con la legge 244/2007 il Fondo per interventi straordinari è stato incrementato di 20 milioni di euro all’anno a partire dal 2008 per l’adeguamento strutturale e antisismico delle scuole e per la costruzione di nuovi edifici scolastici, qualora sia indispensabile sostituire quelli ad elevato rischio sismico.

 

Clicca qui per scaricare la nota ANCI, finanziamenti edilizia scolastica

 

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