Niente TOSAP per edifici di interesse storico

Il Decreto Legislativo n. 507/1993, prevede che il pagamento della Tassa per l’Occupazione del Suolo Pubblico (TOSAP) sia dovuto in caso di occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile di Comuni e Province.

Il Decreto Legislativo n. 507/1993, prevede che il pagamento della Tassa per l’Occupazione del Suolo Pubblico (TOSAP) sia dovuto in caso di occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile di Comuni e Province.
La Commissione tributaria provinciale di Avellino, nella sentenza n. 177 del 14 luglio, afferma che in caso di ristrutturazione di edifici di interesse storico non è dovuta la TOSAP per le aree pubbliche impegnate da ponteggi e recinzioni, anche se il proprietario dell’immobile è un privato. Le disposizioni della citata sentenza appaiono, tuttavia, in contrasto con quanto più volte affermato dalla Corte di Cassazione, per la quale le norme che stabiliscono le esenzioni sono di stretta interpretazione e non e` consentito al giudice integrarne il contenuto.

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