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Niente IRAP per i piccoli imprenditori

Con tre distinte Sentenze (21122, 21123, 21124) la Corte di Cassazione ha affermato che un piccolo imprenditore (come definito dall’art. 2083 del Codice Civile) se non è dotato di “autonoma organizzazione” non è assoggettabile all’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).

Con tre distinte Sentenze (21122, 21123, 21124) la Corte di Cassazione ha affermato che un piccolo imprenditore (come definito dall’art. 2083 del Codice Civile) se non è dotato di “autonoma organizzazione” non è assoggettabile all’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).
In pratica i magistrati sono giunti, per i piccoli imprenditori, alle stesse conclusioni valide per i lavoratori autonomi.
Il requisito della “non autonoma organizzazione” deve essere riconosciuto dal giudice di merito.

L’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente:

  1. Risulta in qualsiasi forma il responsabile dell’organizzazione e non sia inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interessi
  2. Impieghi beni strumentali oltre il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività
  3. Si avvalga, in modo non occasionale, di lavoro altrui

I tre casi in questione riguardano un tassista, un coltivatore diretto e un artigiano.

Clicca qui per scaricare i testi delle sentenze

 

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