Niente cauzione per i professionisti: per il Consiglio di Stato è sufficiente la polizza

Nel caso di affidamento di progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva) e direzione dei lavori (con esclusione dell’esecuzione di opere) la richiesta ai professionisti di presentare una cauzione è illegittima.

Nel caso di affidamento di progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva) e direzione dei lavori (con esclusione dell’esecuzione di opere) la richiesta ai professionisti di presentare una cauzione è illegittima.
Ad affermarlo, con la sentenza del 13 marzo 2007 n. 1231, è il Consiglio di Stato.
La vicenda sulla quale è intervenuto il Consiglio di Stato trae origine da una gara avente ad oggetto l’affidamento di servizi di progettazione. In tal caso la normativa di riferimento (L.109/1994 e DPR 554/1999 all’epoca dei fatti, ora il D.Lgs. 163/2006 e il DPR554/1999) prevede che la stazione appaltante possa richiedere al professionista unicamente la presentazione di una polizza assicurativa di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento della propria attività; in nessun caso è prevista la richiesta di una cauzione.
L’istituto della cauzione, infatti, trova applicazione unicamente nelle ipotesi relative alla realizzazione delle opere assumendo la funzione di garantire la serietà dell’offerta presentata dai partecipanti.

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Sentenza del Consiglio di Stato del 13 marzo 2007 n. 1231 45 Kb PDF
 

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