Mutui per l’acquisto della prima casa: novità per la detrazione degli interessi

L’art. 15 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito prevede la detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale (per un importo annuale massimo di 3.615,20 euro).

L’art. 15 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito prevede la detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale (per un importo annuale massimo di 3.615,20 euro).
L’Agenzia delle Entrate, prima con la precedente Circolare n.15/E del 20 aprile 2005 e poi con la Circolare n. 26/E del 31 maggio 2005, ha fornito alcune precisazioni al riguardo.
In particolare l’Amministrazione finanziaria ha precisato che, nell’ipotesi in cui l’ammontare del mutuo superi il valore dell’immobile indicato nel rogito, l’agevolazione deve essere calcolata sulla base dell’importo indicato nell’atto cui possono essere sommati gli oneri connessi all’acquisto (onorario del notaio, spese di mediazione, imposte di registro e imposte ipotecarie e catastali).
I contribuenti che, in periodi d’imposta precedenti, si siano avvalsi di detrazioni maggiori di quelle spettanti secondo le ultime precisazioni dell’Amministrazione Finanziaria, dovranno versare la differenza tra l’importo dovuto e quello versato (con i relativi interessi) senza che sia applicata alcuna sanzione.
Clicca qui per scaricare il testo delle circolari n.15/E del 20 aprile 2005 e n. 26/E del 31 maggio 2005 dell’Agenzia delle Entrate.

Documento Dimensione Formato
Circolare n.15/E del 20 aprile 2005 56 Kb PDF
Circolare n. 26/E del 31 maggio 2005 164 Kb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *