Motivi di esclusione dalle gare, dall’Anac le nuove indicazioni

Comunicato Anac: nuove indicazioni a stazioni appaltanti ed operatori economici sui motivi di esclusione dalle gare e le modalità di verifica

Con il comunicato dell’8 novembre 2017, l’Anac fornisce alle stazioni appaltanti e agli operatori economici alcuni chiarimenti resi necessari in seguito alle modifiche apportate dal dlgs 56/2017 (nuovo Codice appalti) alle linee guida n. 6, di attuazione del dlgs 50/2016.

Il nuovo comunicato sui motivi di esclusione dalle gare sostituisce quello precedente del 26 ottobre 2016.

L’Anac dà, quindi, nuove indicazioni volte a consentire il normale svolgimento delle operazioni di gara, intervenendo su:

  • definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del dlgs 50/2016
  • motivi di esclusione dalle gare
  • modalità di verifica, in corso di gara, delle dichiarazioni sostitutive sull’assenza dei motivi di esclusione rese dai concorrenti mediante utilizzo del modello di DGUE

Comunicato Anac, i contenuti

Nel comunicato Anac dell’8 novembre 2017, vengono analizzati i seguenti punti.

Soggetti nei cui confronti deve essere verificata la causa di esclusione concernente l’assenza di condanne penali

Relativamente ai soggetti nei cui confronti deve essere verificata la causa di esclusione concernente l’assenza di condanne penali, viene precisato che la sussistenza del requisito di cui all’art. 80, comma 1, del Codice deve essere verificata in capo:

  • ai membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, nelle società con sistema di amministrazione tradizionale e monistico
  • ai membri del collegio sindacale nelle società con sistema di amministrazione tradizionale e ai membri del comitato per il controllo sulla gestione nelle società con sistema di amministrazione monistico
  • ai membri del consiglio di gestione e ai membri del consiglio di sorveglianza, nelle società con sistema di amministrazione dualistico

Soggetti nei cui confronti opera il motivo di esclusione attinente alla presenza di cause di decadenza, sospensione e divieto derivanti da misure di prevenzione o di un tentativo di infiltrazione mafiosa

Al riguardo il decreto correttivo ha stabilito che l’esclusione va disposta se la sentenza o il decreto ovvero la misura interdittiva sono stati emessi nei confronti dei soggetti indicati dalla norma.

Modalità di dichiarazione

In riferimento alle modalità con cui i concorrenti rendono le dichiarazioni e con le quali le stazioni appaltanti effettuano le verifiche, nel comunicato è precisato che il possesso dei requisiti di cui all’art. 80 deve essere dichiarato dal legale rappresentante dell’impresa concorrente con riferimento a tutti i soggetti indicati al comma 3 dell’art. 80, indicando i dati identificativi degli stessi oppure la banca dati ufficiale o il pubblico registro da cui i medesimi possono essere ricavati in modo aggiornato alla data di presentazione dell’offerta.

Verifica delle dichiarazioni sull’assenza dei motivi di esclusione e sulla presenza delle condizioni di partecipazione

Relativamente a questo punto, l’Anac ha chiarito che, in assenza di specifiche indicazioni del Codice in ordine ai tempi e alle modalità delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti sul possesso dei requisiti di partecipazione, è possibile ricavare indicazioni operative dal disposto dell’art. 85, comma 5, del Codice e dell’art. 71 del d.p.r. 445/2000 (richiamato dal DGUE).

 

Clicca qui per scaricare il comunicato Anac 8 novembre 2017

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