Modifiche per il Codice dei Beni Culturali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che apporta alcune modifiche ed alcune integrazioni al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), come previsto dall’art. 10, comma 4, della Legge-Delega 6 luglio 2002, n. 137. Si tratta, principalmente, di "aggiustamenti" suggeriti dall’esperienza dei primi diciotto mesi di applicazione del Codice.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che apporta alcune modifiche ed alcune integrazioni al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), come previsto dall’art. 10, comma 4, della legge-delega 6 luglio 2002, n. 137. Si tratta, principalmente, di “aggiustamenti” suggeriti dall’esperienza dei primi diciotto mesi di applicazione del Codice. Le modifiche al testo originario del “Codice dei Beni Culturali e del Paeseggio” previste dal suddetto provvedimento riguardano, tra l’altro:

  • la tutela delle monete di interesse numismatico;
  • i percorsi didattici per la formazione dei restauratori e di insegnamento del restauro;
  • i rapporti Stato-Regioni in materia di tutela dei beni culturali;
  • l’inapplicabilità ai beni culturali e paesaggistici del meccanismo del silenzio-assenso. Il testo è ora sottoposto al vaglio della Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari.
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Codice dei Beni Culturali – Testo Vigente646 KbPDF
 
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