Modifiche al Codice dei Contratti, semplificazioni per detrazione 36%, Scia e permesso a costruire, sanatoria catastale, relazione acustica e autocertificazione. Queste e altre novità nel Decreto Sviluppo

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011 è stato pubblicato il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, meglio noto come Decreto Sviluppo, che è entrato in vigore il 14 maggio scorso.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011 è stato pubblicato il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, meglio noto come Decreto Sviluppo, che è entrato in vigore il 14 maggio scorso.
Il decreto-legge introduce una serie di novità:

  • piano casa nazionale
  • permesso a costruire soggetto a silenzio assenso
  • sostituzione della DIA con la SCIA
  • eliminazione obblighi di comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate e di specificazione in fattura della manodopera per la detrazione del 36%
  • possibilità di autocertificazione in sostituzione della relazione acustica per edifici destinati a civile abitazione
  • proroga al primo luglio per le sanzioni quadruplicate relative agli immobili fantasma (sanatoria catastale)
  • credito d’imposta in favore delle imprese che investono in ricerca scientifica e assumono a tempo indeterminato nel Mezzogiorno
  • semplificazioni procedurali per le opere pubbliche
  • riduzione degli oneri burocratici, anche in materia di privacy
  • semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini
  • rinegoziazione dei mutui per persone in difficoltà con i pagamenti.

Tra le modifiche più importanti al Codice dei Contratti ricordiamo:

  • innalzamento della soglia per la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara
  • innalzamento della soglia per la procedura ristretta semplificata
  • l’obbligo per le stazioni appaltanti di realizzare i bandi di gara sulla base dei modelli-tipo
  • limite alle varianti in corso d’opera per migliorie
  • esclusione automatica delle offerte anomale
  • modifica alla percentuale per la compensazione per eventuali variazioni dei prezzi
  • limite alle riserve
  • responsabilità per liti temerarie

La versione definitiva contiene alcune modifiche rispetto alla bozza del 5 maggio:

  • riduzione da 90 anni a 20 della durata del diritto di superficie che i privati potranno ottenere a partire dal 2015 sulle spiagge e sugli eventuali edifici già esistenti
  • sanzioni per liti temerarie
  • semplificazione della procedura per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

Clicca qui per scaricare il Decreto Sviluppo pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 110
Clicca qui per scaricare le relazioni illustrative allegate al Decreto

 

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