Modelli ISA 2019, pubblicate le prime bozze per gli indici sintetici di affidabilità fiscale per professionisti

Dalle Entrate le prime bozze dei modelli ISA 2019, gli indici sintetici di affidabilità fiscale per i professionisti utilizzati nel 2019 per il periodo d’imposta 2018

Dal 2019 arrivano gli indici sintetici di affidabilità, ISA, dell’Agenzia delle Entrate: il nuovo sistema che andrà a premiare i contribuenti che hanno tenuto comportamenti fiscali corretti e che subentreranno in modo definitivo agli studi di settore.

Gli indici sintetici sono formati da un insieme di indicatori elementari di affidabilità e di anomalia che permette di collocare il livello dell’affidabilità fiscale di un contribuente su una scala da 1 a 10. Se in base agli ISA, i contribuenti risulteranno affidabili avranno la possibilità di accedere ad importanti benefici, tra i quali essere esclusi dagli accertamenti fiscali o ottenere una riduzione dei termini per gli accertamenti.

In riferimento a quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 9-bis del dl 50/2017, che ha istituito gli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, per l’annualità 2018 dovranno essere predisposti i modelli relativi a 175 ISA.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito le prime bozze dei modelli per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale da utilizzare nel 2019 per  le dichiarazioni dei redditi 2018, riguardanti appunto gli esercenti attività di impresa, arti o professioni.

Le bozze pubblicate

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate risultano già pubblicate le prime bozze; si tratta di 51 modelli e 2 quadri, nel dettaglio:

  • 33 modelli Isa afferenti le attività del commercio e delle relative istruzioni
  • 12 modelli del comparto servizi con relative istruzioni
  • 1 modello destinato alle attività professionali e delle relative istruzioni
  • 5 modelli afferenti le attività delle manifatture con relative istruzioni
  • il quadro “F – dati contabili” per gli esercenti attività di impresa
  • il quadro “G – dati contabili” per gli esercenti attività di lavoro autonomo

I quadri da compilare

In particolare i professionisti dovranno compilare i quadri A, B, C, E e G:

  • nel quadro A vanno indicate le informazioni sul personale addetto all’attività
  • nel quadro B i dati relativi ai locali in cui l’attività viene esercitata (se l’attività si svolge in più locali, bisognerà compilare un quadro B per ognuno di essi)
  • nel quadro C gli “Elementi specifici dell’attività”, come l’ambito specifico di intervento dell’attività professionale
  • nel quadro E i dati per la revisione, che non saranno utilizzati per l’applicazione dell’Isa, ma saranno utili per le successive evoluzioni dell’indice
  • nel quadro G i dati contabili

I modelli ISA 2019 e le relative istruzioni, ricorda l’Agenzia delle Entrate, dovranno essere approvati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate entro il 31 gennaio 2019. Inoltre, sempre ai sensi dell’articolo 1 del dpr 322/1998, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati afferenti gli ISA saranno pubblicate in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle entrate entro il 15 febbraio 2019.

 

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