Il castelletto è valido anche per i servizi catastali ed ipotecari resi allo sportello

Dal primo febbraio anche per il pagamento dei servizi catastali ed ipotecari resi allo sportello è possibile utilizzare le somme preventivamente versate con modalità telematiche

Dal 1° luglio 2017 sono state ampliate le modalità di pagamento per i servizi ipotecari e catastali Agenzia delle Entrate; nel provvedimento n. 120473/2017 vengono, inoltre, indicati i nuovi mezzi di pagamento oltre al contante, ossia:

  • carte di debito o prepagate
  • marca servizi
  • F24
  • altri strumenti di pagamento elettronico

Altra novità è stata l’estensione dell’utilizzo del versamento unitario, attraverso il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide).

L’utilizzo del modello è stato esteso, infatti, al pagamento delle imposte e delle tasse ipotecarie, dei tributi speciali catastali e relativi accessori, degli interessi e delle sanzioni amministrative, e di ogni altro corrispettivo dovuto agli uffici provinciali-Territorio connesso al rilascio di certificati, copie e attestazioni, estrazione dati e riproduzioni cartografiche, nonché alla presentazione di atti di aggiornamento catastali presso gli stessi uffici.

Inoltre come chiarito dalle Entrate nel comunicato 1° febbraio 2019:

le somme preventivamente versate con modalità telematiche sul conto corrente unico nazionale (“castelletti”), sono rese disponibili, per gli utenti convenzionati ai servizi telematici di presentazione documenti catastali o di consultazione ipocatastale, anche per il pagamento dei servizi resi allo sportello degli Uffici Provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo, a tal proposito che l’accesso telematico alla consultazione delle banche dati catastali e ipotecarie è soggetto al versamento dei tributi catastali e ipotecari; il pagamento avviene attraverso delle somme versate preventivamente e con modalità telematiche su un conto corrente unico a livello nazionale intestato all’Agenzia, denominata “castelletto” nazionale. Si tratta, in pratica, di un deposito giacente a scalare, costituito anticipatamente dall’utente, da cui il sistema informatico detrae gli importi corrispondenti ai tributi dovuti.

A completamento delle modifiche previste dal provvedimento n. 120473/2017, ricorda le Entrate, dal 1° febbraio è prevista la possibilità di pagare, anche presso gli uffici provinciali-Territorio, le tasse ipotecarie, i tributi speciali catastali e ogni altra somma dovuta per servizi ipotecari e catastali attingendo dal “castelletto” (una sorta di tesoretto) preventivamente costituito, con modalità telematiche, su un conto corrente unico a livello nazionale.

Il pagamento avviene tramite l’utilizzo di un codice monouso fornito dal sistema telematico al momento della richiesta allo sportello dell’Ufficio.

Si rimanda, infine, al sito dell’Agenzia delle Entrate in cui sono riportate le indicazioni operative per

  • modifica dati utenza
  • rinnovo password
  • richiesta nuove password
  • ripristino password
  • gestione del castelletto nazionale per i servizi online
  • gestione del castelletto nazionale per i servizi presso gli Uffici
  • chiusura di convenzione di consultazione

 

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Clicca qui per scaricare il provvedimento del 28 giugno 2017, n. 120473

 

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