Il miracolo tecnologico di ACCA, che nasce dal terremoto dell’Irpinia del 1980

Il know-how più avanzato al mondo nel settore delle costruzioni arriva da un piccolo paese della Campania. La storia di ACCA: articolo 3 di 4

ACCA software è nota a tutti per lo sviluppo e il commercio di programmi tecnici per l’ edilizia, ma pochi conoscono le origini di questa azienda. ACCA da inizio gennaio si è trasferita dalla sede storica di Montella a quella iper-tecnologica di Bagnoli Irpino.

Per celebrare questa importante svolta aziendale abbiamo deciso di far conoscere la storia di ACCA, dalle origini alla nuova sede, con una serie di articoli:

In questo terzo articolo parliamo di EdiLus, un miracolo tecnologico, nato dal terremoto dell’Irpinia del 1980.

Articolo 3 di 4

Il miracolo tecnologico di ACCA, che nasce dal terremoto dell’Irpinia del 1980

Era il 23 novembre del 1980. La TV trasmetteva una delle partite della serie A già giocate nel pomeriggio. Il clima era mite; faceva caldo, troppo caldo per una giornata d’autunno inoltrato.

Le lancette segnavano le 19:34 quando d’improvviso il cielo divenne rosso. La terra iniziò a tremare in Campania e in Basilicata.

Un minuto e mezzo di terrore, di panico assoluto!

Il sisma, caratterizzato da una magnitudo del momento sismico di 6,9 (6,5 gradi della scala Richter) e classificato al decimo posto della scala Mercalli, ebbe l’epicentro tra i Comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania. Rimasero rasi al suolo interi Comuni: 3 mila morti, 9 mila feriti e 300 mila senza tetto! Oltre 150 mila abitazioni distrutte. Il 90% circa delle abitazioni private è stato ricostruito.

 

Prima pagina de 'Il Mattino' del 27 novembre 1980

Prima pagina de ‘Il Mattino’ del 27 novembre 1980

 

Chiunque abbia almeno 40 anni, e in quel momento si trovava all’interno del cratere, non può dimenticare quei tragici momenti.

Uno dei centri colpiti dal sisma

Uno dei centri colpiti dal sisma

Oggi, a distanza di 36 anni, dopo sprechi ed inchieste, molte cose sono cambiate. L’Irpinia conserva ancora qualche traccia di quel disastro. La Basilicata registra un’intensa attività di ricostruzione: il 90% circa delle abitazioni private è stato ricostruito.

Montella e il sisma dell’80, la storia di Guido Cianciulli

Anche il Comune di Montella, un paesino in provincia di Avellino, fu duramente colpito dal sisma.

Chi era lì negli immediati giorni post-sisma ricorda certamente l’aria che era diventata di colore grigio. Interi fabbricati rasi al suolo e tanta polvere riempiva ciò che era rimasto del paese. Anche l’odore di quelle tristi strade è indelebile nella mente di chi lo ha respirato.

Tra gli abitanti del paese c’era un giovane geometra, un tale Guido Cianciulli, figlio d’arte, fortemente impegnato nelle faccende post-sisma. C’era da ricostruire gran parte delle case e molte dovevano essere rese agibili.

Guido Cianciulli, dopo aver intrapreso la strada avviata dal padre che oramai non c’era più, allora giovanissimo (aveva appena 20 anni) portava avanti lo studio tecnico di famiglia ed era alle prese con le questioni della ricostruzione. Tra le pratiche tecniche più frequenti c’era l’elaborazione del computo metrico estimativo: si trattava di realizzare una sorta di preventivo di quanto venisse a costare la realizzazione di un nuovo progetto.

In pratica, le operazioni da effettuare erano le seguenti: individuare le voci da utilizzare da prezzario ufficiale contenente tutte le tipologie di lavorazioni edili e i rispettivi prezzi, associare a ciascuna voce le misure previste dal progetto, moltiplicare i prezzi ufficiali per le quantità calcolate, sommare i vari importi per ottenere il totale del progetto.

Invero, tali operazioni da eseguire manualmente non erano agevoli per una notevole quantità di voci ed effettuare complessi calcoli per definire la quantità esatte non era certo un lavoro semplice e divertente.primus-computer-80

Ed ecco, allora, che il bisogno aguzza l’ingegno: perché non sfruttare un personal computer per eseguire tutti quei calcoli complessi? In effetti bastava solo “insegnargli” come fare e il computer avrebbe fatto il lavoro duro!

Fu proprio questa l’idea di Guido Cianciulli. Un’idea tanto semplice quanto geniale.

In quegli anni Guido Cianciulli, oltre ad essere impegnato nella progettazione e nella direzione dei lavori, si dedicava ad una sua profonda passione, l’informatica. Decise dunque di insegnare al computer come fare i conti e realizzò il suo primo software che gli consentiva di portare a termine i suoi computi metrici in maniera velocissima.

 

I suoi colleghi, sbalorditi dalla velocità con cui Guido portava avanti il proprio lavoro, gli chiesero di fornirgli la sua “formula magica”… Fu così che nacque PriMus, il primo software per il computo metrico e la contabilità dei lavori.

 

1990

Guido Cianciulli e il suo PriMus ebbero immediatamente un enorme successo, e non solo tra i suoi amici e colleghi; ben presto tutta l’Italia iniziò a usare quel software che cambiò il modo di fare il computo e diventò uno standard assoluto. Ed ecco la nascita di ACCA software. Oggi tutti i tecnici ingegneri, architetti, geometri, periti, pubbliche amministrazioni, imprese usano PriMus di ACCA software.

Ma PriMus non fu il solo.

Ben presto Guido Cianciulli e ACCA software iniziarono ad espandersi. In pochi anni furono assunte decine e decine di dipendenti (oggi 150!) e furono sviluppati diversi software per l’edilizia.

Dal terremoto, per il terremoto. Nasce EdiLus

Ma il ricordo di quel terremoto del 1980 che così pesantemente aveva colpito il suo paese e la sua gente era sempre vivo nel giovane Guido.

Dopo tanti studi, sacrifici, nottate passate a studiare e a programmare, riuscì a coronare uno dei suoi più grandi sogni e diede vita a EdiLus, il software ACCA per il calcolo strutturale antisismico.

Nel 2004, in occasione del SAIE, Guido Cianciulli presentò il suo più grande progetto fino ad allora realizzato. E i consensi del pubblico confermarono l’apprezzamento di quel capolavoro tutto campano che forse, in qualche modo, cercava di rispondere ai duri colpi messi a segno dal terremoto dell’80.

Anche EdiLus riuscirà a cambiare il modo di fare il calcolo strutturale: il software è stato apprezzato dalla maggior parte dei tecnici italiani (e non solo). Innovazione e semplicità sono le sue carte vincenti: i tecnici trovano grande supporto nelle loro attività progettuali, affidandosi pienamente ai  puntuali controlli del software che consente loro di evitare ogni minimo errore progettuale.

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La prima confezione di EdiLus, il software ACCA per il calcolo strutturale

L’evoluzione della specie: nasce il primo BIM made in Italy

Siamo nel 2012. ACCA ha già raccolto successi in Italia e nel mondo. Il suo panorama software spazia a 360°. Tutti gli aspetti sono affrontati: computo e contabilità, calcolo strutturale, certificazione energetica, sicurezza cantieri, gestione imprese, impiantistica, rinnovabili.

Ma manca ancora qualcosa… una cornice sufficientemente grande da consentire l’integrazione di tutti i pezzi del puzzle.

E come era successo già per EdiLus, dopo anni di intenso lavoro, il gruppo ACCA riesce a mettere a segno un nuovo colpo, forse il più grande in assoluto. È il 2012, siamo alla “fine del mondo conosciuto”, questo era lo slogan che ACCA usava per pubblicizzare la sua nuova creatura. Nasce finalmente quello che tutti avrebbero voluto, il software dei software, Edificius.

Edificius è il software più all’avanguardia nel mondo del BIM (Building Information Modeling). Racchiude il massimo del know-how e della tecnologia proveniente esclusivamente da un’unica azienda: è l’integrazione naturale e perfetta tra progettazione architettonica, calcolo strutturale, calcolo termico, progettazione impiantistica, computo metrico, ecc.  Tutto in un unico software.

Invero nel panorama internazionale esistono anche altri software BIM per la progettazione architettonica (Revit®, Archicad®, Allplan®), ma Edificius è il primo al mondo ad avere tutta questa tecnologia integrata, proveniente da un’unica azienda e soprattutto made in Italy.

 

Interfaccia del software Edificius

Interfaccia del software Edificius

 

Tecnologia, know-how e nuove sfide: una libellula per l’alta tecnologia

Le sfide di Guido Cianciulli ed ACCA non finiscono con la realizzazione di software unici al mondo.

Un’altra grande sfida inizia qualche anno fa. L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le conoscenze e il know-how interno per qualcosa che lasci davvero il segno in quel territorio che aveva così tanto sofferto.

Quale migliore occasione, dunque, per realizzare una nuova sede all’avanguardia in ogni settore, soprattutto quello antisismico.

Ed ecco allora tutte le professionalità interne di ACCA, con a capo sempre lui, Guido Cianciulli, a lavoro  per progettare qualcosa di davvero grande.

 

Particolare interni nuova sede ACCA

Particolare interni nuova sede ACCA

 

Dopo anni di sacrifici, nel 2016 viene ultimata la nuova sede ACCA: architettura mozzafiato, struttura antisimica, impianti tecnici all’avanguardia, completa auto-sostenibilità con generatori fotovoltaici e turbine eoliche, ma soprattutto assoluta interazione con il territorio e rispetto dell’ambiente.

Questa è la nuova sede ACCA. Una “libellula per l’alta tecnologia”. È proprio così che è stata definita la nuova sede ACCA da uno dei più grandi della storia dell’architettura italiana, il prof. Renato De Fusco.

 

Clicca qui per conoscere tutti i dettagli sulla nuova sede ACCA

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