Materiali da costruzioni: pubblicato il D.M. con le variazioni percentuali dei prezzi 2006

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Merloni, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Merloni, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.
Le disposizioni del suddetto articolo 26 sono state riprese dall’art. 133 del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti).
Esse prevedono che, qualora il prezzo dei singoli materiali da costruzione subisca una variazione (in aumento o in diminuzione) superiore al 10% del prezzo individuato dal Ministero delle Infrastrutture ogni anno con un apposito provvedimento, il prezzo appaltato di tali materiali dovrà essere variato (in aumento o in diminuzione) della percentuale eccedente il 10%.
Le procedure (aspetti organizzativi e modalità) per il rilevamento delle variazioni percentuali annuali dei prezzi dei materiali da costruzione sono contenute nel D.M. Infrastrutture 14 aprile 2005, in attuazione delle citate disposizioni della Legge Finanziaria 2005.
In attuazione dell’art. 133 Il MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE ha emanato il DECRETO 2 gennaio 2008 (Gazzetta Ufficiale n. 7 del 9 gennaio 2008) relativo alle variazioni percentuali annuali per l’anno 2006.
Ad essere interessato dal provvedimento sono i prodotti in RAME, per i quali, nel corso del 2006, si è registrato un rialzo rilevante (>40%).
Le modalità da applicare per la determimazione delle compensazioni relative ai materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell’anno 2006 sono stabilite all’articolo 2 del provvedimento :

  • per le offerte presentate nel 2005, deve farsi riferimento ai prezzi medi e alla variazione percentuale annuale per la parte eccedente il 10%, rilevati nella tabella di cui all’articolo 1 del decreto in oggetto;
  • per le offerte presentate nel 2004, deve farsi riferimento ai prezzi medi e alle variazioni percentuali annuali per la parte eccedente il 10%, rilevati nella tabella di cui all’articolo 1 del decreto in oggetto e nella tabella allegata al DM 11 ottobre 2006 (allegato n. 2);
  • qualora l’offerta sia stata presentata nel 2003 o in anno precedente, deve farsi riferimento ai prezzi medi e alle variazioni percentuali annuali per la parte eccedente il 10%, rilevati nella tabella di cui all’articolo 1 del decreto in oggetto, nella tabella allegata al DM 11 ottobre 2006, e nella tabella allegata al DM 30 giugno 2005 (allegato n. 3).
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DECRETO 2 gennaio 2008 51 Kb PDF
 

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