La sicurezza elettrica nei sistemi di accumulo delle auto ibride ed elettriche

Ecco la bozza delle linee guida dei VVFF: i fattori di rischio ed i DPI per poter eseguire le operazioni di soccorso in presenza dei sistemi di accumulo nelle auto ibride ed elettriche

In base a delle stime si prevede che nel giro di 20 anni le vendite di auto elettriche ed ibride nel mondo supereranno il 50% delle auto vendute.

Tuttavia, da alcuni studi emerge che il problema principale in termini di rischio incendi per i veicoli elettrici risieda nel fenomeno del thermal runaway, ossia nel fatto che le batterie agli ioni di litio, in situazioni eccezionali, possano presentare un repentino ed inarrestabile incremento della temperatura che porta alla rottura dell’equilibrio termico del sistema e alla distruzione completa delle batterie e della vettura.

Esiste, inoltre, il pericolo connesso a forti urti meccanici; nonché l’uso di materiali scadenti o trasformazioni effettuate dopo la produzione in fabbrica.

Sulle auto ibride ed elettriche sono presenti impianti elettrici con tensioni elevate e potenzialmente pericolose come ad esempio, quella della batteria per l’alimentazione dei motori (supera i 200 Volt in corrente continua e supera i 600 Volt in corrente alternata); eventuali contatti accidentali con le parti sotto tensione possono avere conseguenze gravi, ed addirittura letali per l’infortunato.

A tal riguardo si segnala la bozza delle linee guida dei Vigili del Fuoco:

Rischi connessi ai più moderni sistemi di accumulo elettrochimico, predisposizione di specifiche linee guida finalizzate alla valutazione delle problematiche per i soccorritori nel caso di intervento con il coinvolgimento degli stessi sistemi di accumulo negli scenari incidentali e all’individuazione di specifiche procedure di intervento.

Bozza linee guida

La bozza delle linee guida dei VVFF intende illustrare ed informare circa le problematiche inerenti la sicurezza elettrica nei sistemi di accumulo in generale, utilizzati in impianti FTV ed AUTOMOTIVE, per poter eseguire in serenità le operazioni di soccorso in presenza dei suddetti sistemi.

Nel documento viene, dunque, proposta una panoramica sui fattori di rischio che interessano:

  • il soccorritore
  • gli azionamenti elettrici
  • i supporti energetici che l’operatore deve conoscere e saper riconoscere durante il proprio lavoro.

in merito all’utilizzo di:

  • veicoli elettrici
  • veicoli ibridi

Sistemi di ricarica

Le colonnine di ricarica possono essere installate su suolo pubblico, cioè direttamente sulle strade o nelle autorimesse, oppure in luoghi privati, all’aperto o al chiuso.

Purtroppo non si è ancora giunti ad uno standard fra i vari costruttori, a causa dei sistemi differenti utilizzati. Il sistema di ricarica ad induzione, tramite impianti senza fili a pavimento, è ancora allo stato di sperimentazione.

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

La bozza individua i dispositivi di protezione individuale (DPI) che consentono di ridurre o addirittura eliminare gli effetti pericolosi per le persone, anche in presenza di veicoli generalmente dotati di sistemi di sicurezza adeguati.

Molti tipi di veicoli permettono di disinserire la tensione senza un intervento diretto del personale sul sistema ad alta tensione; tuttavia, come precisato nella pubblicazione, un margine di rischio sussiste sempre ed è per questo obbligatorio indossare adeguati dispositivi di protezione individuale, almeno laddove si eseguono operazioni direttamente sui componenti ad alta tensione (cavi arancioni, batteria).

Il documento fornisce, quindi, alcune opzioni nella scelta dei dispositivi di protezione individuale.

Tra i possibili scenari incidentali vengono presi in considerazione:

Incidente senza presenza di incendio che comporta:

  • messa in sicurezza dello scenario
  • stabilizzazione del veicolo
  • messa in sicurezza del veicolo
  • gestione delle parti vetrate del veicolo
  • gestione dei dispositivi di prevenzione passiva latenti

Incidente in presenza di incendio

Nel caso d’incendio è necessario:

  • considerare sempre il possibile rischio di esplosione, a prescindere dal tipo di vettura e dal tipo di alimentazione
  • operare sopravvento rispetto al fuoco se in presenza di ventilazione

La guida indica che in caso di incendio si può adottare una tecnica difensiva (lasciar bruciare la vettura, naturalmente se non vi sono persone all’interno e tutelando persone e cose) o offensiva.

Incendi in fase di ricarica

I VVFF chiariscono che se il problema avviene durante la fase di ricarica, occorre interrompere l’alimentazione, porre il veicolo all’aperto o almeno in luogo ventilato, possibilmente lontano da altre vetture o edifici.

Se il problema, invece, riguarda esclusivamente l’impianto elettrico fisso, non dovrebbero esserci problemi per la vettura a causa delle ridondanti protezioni contro le sovraccariche.

Suggerimenti per pratiche di risposta sicure

Inoltre, seguono i suggerimenti per pratiche di risposta sicure in caso di:

  • veicoli immersi
  • veicoli precedentemente immersi

 

Clicca qui per scaricare la bozza linee guida

 


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