Linee guida società in house: pubblicate in Gazzetta le Linee guida Anac n.7

Linee guida società in house: pubblicato in Gazzetta il documento per l’iscrizione nell’elenco degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti di proprie società in house

A seguito dell’entrata in vigore del dlgs 19 aprile 2017, n. 56, l’Anac ha ritenuto opportuno procedere all’aggiornamento delle Linee guida n. 7, al fine di tener conto delle modifiche normative apportate, nonché di modifiche procedurali necessarie ai fini del miglior funzionamento del sistema di gestione dell’Elenco.

Ricordiamo che con delibera n.235 del 15 febbraio 2017, sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.61 del 14 marzo 2017) le linee guida Anac n. 7, di attuazione del dlgs n. 50/2016, recanti:

Linee guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societa’ in house previsto dall’art. 192 del decreto legislativo 50/2016

Le linee guida in esame erano previste nel testo del nuovo Codice appalti ai sensi dell’art.192 c.1 50/2016, che prevede l’istituzione presso l’Anac dell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house di cui all’art. 5.

Le novità introdotte

La principale novità riguarda gli affidamenti pregressi per i casi in cui l’Autorità, accertata l’assenza dei requisiti di legge che devono essere posseduti per l’in-house,  dispone la mancata iscrizione o la cancellazione dall’Elenco. L’Anac ha previsto – in luogo dell’esercizio del potere di raccomandazione vincolante – l’esercizio dei poteri di cui all’art. 211, commi 1-bis e 1-ter, del Codice dei contratti pubblici.

Inoltre è previsto che il soggetto avente titolo alla presentazione della domanda di iscrizione nell’Elenco è la persona fisica deputata ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente, ovvero il Responsabile dell’Anagrafe delle Stazioni Appaltanti (cd. RASA), su delega delle persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente.

Il punto 7.1 delle linee guida è stato integrato con la seguente previsione «In caso di inerzia e/o ritardo dell’ente istante a comunicare le variazioni circa la composizione del controllo analogo congiunto, l’Ufficio può procedere alle variazioni anche su iniziativa degli altri enti partecipanti alla compagine che esercita il controllo analogo congiunto sull’organismo in house».

Infine, il termine per l’avvio della presentazione della domanda di iscrizione nell’Elenco è stato posticipato al 30 ottobre 2017.

La norma prevede che l’iscrizione avvenga secondo le modalità e i criteri definiti dall’Anac con proprio atto.

Affidamento società in house, cos’è

Si parla di affidamento in house quando il committente pubblico provvede in proprio ad attribuire l’appalto o il servizio con affidamento diretto, ossia senza gara d’appalto, in deroga al principio di carattere generale dell’evidenza pubblica.

La scelta dell’affidamento in house è preceduto da una valutazione su:

  • gli obiettivi che si vogliono ottenere
  • i tempi necessari
  • le risorse umane e finanziarie da impiegare
  • il livello qualitativo delle prestazioni

Linee guida società in house, le modalità per l’iscrizione in elenco

Le linee guida società in house disciplinano:

  • la procedura di iscrizione
  • i requisiti necessari
  • le modalità e i criteri per la verifica dei requisiti

I soggetti che possono richiedere l’iscrizione nell’elenco sono le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori che:

  • intendono operare affidamenti diretti in favore di proprie società in house
  • intendono operare affidamenti diretti in favore di società in house di altre amministrazioni in forza di un controllo indiretto, orizzontale o a cascata
  • manifestano la propria volontà al soggetto controllante della società in house, il quale indicherà tale volontà nella propria domanda di iscrizione all’elenco oppure integrerà la domanda già presentata con detta indicazione

La domanda di iscrizione è presentata, in modalità telematica, a pena di inammissibilità della domanda stessa, dalle persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente.

Entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione si avvia il procedimento di verifica del possesso dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco.

Il termine per la conclusione del procedimento è di 90 giorni a decorrere dall’avvio dell’istruttoria. Tale termine potrà essere sospeso (al massimo per 1 volta e per un periodo di 30 giorni)  in caso di approfondimenti istruttori o richieste di integrazione documentale.

L’esito del provvedimento sarà comunicato via PEC. In caso negativo verrà indicato il termine e l’autorità cui è possibile ricorrere per ottenere l’annullamento del provvedimento.

Linee guida società in house, verifica dei requisti

Viene valutata la sussistenza dei requisiti richiesti dall’art. 5 dlgs 50/2016 e dagli artt. 4 e 16 del dlgs 175/2016.

L’Anac accerta la sussistenza in capo agli stessi di poteri di:

  • controllo
  • ingerenza
  • condizionamento superiori a quelli tipici del diritto societario

Un controllo analogo deve avere ad oggetto sia gli organi che gli atti della società partecipata e deve riguardare gli aspetti economici, patrimoniali, finanziari, di qualità dei servizi e della gestione.

Possono essere individuati 3 diversi momenti di controllo:

  • un “controllo ex ante”
  • un “controllo contestuale”
  • un “controllo ex post”

Sono considerati idonei a configurare il controllo analogo anche gli elementi di seguito indicati:

  • il divieto di cessione delle quote a privati
  • l’attribuzione all’amministrazione aggiudicatrice o all’ente aggiudicatore del potere di:
    • nomina e revoca quanto meno della maggioranza dei componenti degli organi di gestione, di amministrazione e di controllo
    • direttiva e di indirizzo
    • veto sulla definizione dell’organigramma della società partecipata e sulle sue modifiche
  • il vincolo per gli amministratori, nella gestione ordinaria e straordinaria, al rispetto delle prescrizioni impartite in sede di controllo analogo e trasfuse in appositi atti formali e vincolanti
  • la disciplina precisa e puntuale dell’esercizio del controllo da parte del socio pubblico

L’Anac può effettuare le seguenti verifiche per i seguenti tipi di società in house:

  • a cascata (l’amministrazione A controlla un soggetto B che a sua volta controlla la società in house C – A concede affidamento diretto a C), l’Autorità verifica la sussistenza del controllo analogo di A su B e di B su C a
  • verticale invertito o capovolto (A controlla B che è un’amministrazione aggiudicatrice – B concede un affidamento diretto ad A) le verifiche da svolgere ai fini dell’iscrizione nell’elenco sono le medesime previste per l’in house classico
  • orizzontale (A controlla sia B che C – B concede un affidamento diretto a C), i requisiti dell’in house sono controllati sia con riferimento al rapporto tra A e B che al rapporto tra A e C.
  • frazionato o pluripartecipato, è verificata la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 5, c. 5

 

Clicca qui per scaricare la linee guida Anac n.7

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