Linee guida Anac società in house: parere positivo dal Consiglio di Stato

Linee guida Anac società in house: parere positivo dal Cds dopo le novità del Correttivo appalti. Sarà possibile dal 30 ottobre 2017 l’accesso all’elenco delle società

Con delibera n.235 del 15 febbraio 2017, sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.61 del 14 marzo 2017) le linee guida Anac n. 7, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti:

Linee guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societa’ in house previsto dall’art. 192 del decreto legislativo 50/2016

Le linee guida in esame erano previste nel testo del nuovo Codice appalti ai sensi dell’art.192 c.1 50/2016, che prevede l’istituzione presso l’Anac dell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house di cui all’art. 5.

A seguito della pubblicazione del decreto correttivo sono state aggiornate anche le suddette linee guida Anac n. 7.

Il Consiglio di Stato, con adunanza 1266/2017 del 21 luglio ha espresso parere favorevole con osservazioni, al documento relativo alle società che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house.

La norma prevede che l’iscrizione avvenga secondo le modalità e i criteri definiti dall’Anac con proprio atto.

Dopo il periodo di consultazione pubblica l’Anac ha proposto le linee guida società in house che disciplinano:

  • la procedura di iscrizione
  • i requisiti necessari
  • le modalità e i criteri per la verifica dei requisiti

Affidamento società in house, cos’è

Si parla di affidamento in house quando il committente pubblico provvede in proprio ad attribuire l’appalto o il servizio con affidamento diretto, ossia senza gara d’appalto, in deroga al principio di carattere generale dell’evidenza pubblica.

La scelta dell’affidamento in house è preceduto da una valutazione su:

  • gli obiettivi che si vogliono ottenere
  • i tempi necessari
  • le risorse umane e finanziarie da impiegare
  • il livello qualitativo delle prestazioni

Linee guida società in house le novità del correttivo

È stato eliminato, tra i possibili indici della presenza del controllo analogo, il riferimento agli strumenti di diritto pubblico e al contratto di servizio, trattandosi di deroghe al diritto societario non previste dall’ordinamento.

È stato chiarito che i parametri ivi indicati per il riscontro del «controllo analogo» sono meramente esemplificativi e non fissano una griglia esaustiva, mentre le «modalità temporali» del controllo analogo sono cumulative.

È stato aggiunto che i provvedimenti di rigetto dell’iscrizione e di cancellazione dall’elenco sono impugnabili «innanzi ai competenti organi della giustizia amministrativa.

Il Consiglio approva inoltre il nuovo termine, reso noto con il comunicato del 5 luglio 2017, per la presentazione della domanda di iscrizione all’Elenco delle amministrazioni aggiudicartici e degli enti aggiudicatori per affidamenti diretti in house, che slitta al 30 ottobre 2017.

 

Clicca qui per scaricare il parere del Consiglio di Stato

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