Linee guida Anac sul Rup (Responsabile unico del procedimento)

Linee guida Responsabile unico del procedimento (Rup): dall’Anac le indicazioni su nomina, ruolo e compiti per l’affidamento di appalti e concessioni

L’Anac, a seguito della consultazione pubblica terminata il 16 maggio 2016, ha pubblicato le prime 6 linee guida:

  1. Direttore dei lavori: (v. art. “Linee guida direttore dei lavori: ecco le nuove regole dettate dall’Anac“)
  2. Direttore dell’esecuzione: (v. art. “Linee guida direttore dell’esecuzione: dall’Anac le modalità di svolgimento dell’attività“)
  3. Responsabile unico del procedimento
  4. Offerta economicamente più vantaggiosa
  5. Servizi di ingegneria e architettura
  6. Modalità di affidamento dei contratti sotto soglia

In quest’articolo analizziamo la terza delle linee guida Anac, che individua i ruoli e i compiti del responsabile unico del procedimento nelle attività di affidamento di appalti e concessioni per lavori, servizi e forniture.

Consultazione pubblica e proposte degli stakeholder

L’Anac ha disposto la consultazione pubblica delle linee guida sul Rup dal 29 aprile 2016 sino al 16 maggio 2016, a seguito della quale sono pervenute 115 richieste di modifica/integrazione.

Le principali osservazioni sono pervenute dalle pubbliche società e amministrazioni e riportate dall’Anac nella relazione Air (Analisi di impatto della regolamentazione), che descrive il contesto normativo, le motivazioni, gli obiettivi e le fasi del procedimento che hanno condotto all’adozione delle linee guida.

Le principali osservazioni accolte sono relative ai seguenti argomenti:

  • individuazione di ulteriori requisiti di professionalità del Rup, connessi alla possibilità di avvalersi di ulteriori figure professionali per lo svolgimento delle funzioni di propria competenza
  • indicazione dei titoli di studio richiesti per ricoprire l’incarico di Rup:
    • titoli di studio di natura tecnica, che prevedono l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’albo professionale (lavori e i servizi attinenti all’architettura e ingegneria)
    • diplomi di natura tecnica e diplomi di laurea (servizi e forniture)
    • titoli di studio specifici nelle materie attinenti all’oggetto dell’affidamento (appalti di servizi che rivestono particolare complessità o richiedono specifiche competenze tecniche)
  • individuazione dei compiti del Rup con maggiore dettaglio, prendendo come riferimento le disposizioni del dpr 207/2010
  • attribuzione del controllo della documentazione amministrativa in alternativa a uno specifico seggio di gara o a un apposito ufficio/servizio a ciò deputato
  • valutazione delle offerte anormalmente basse prevedendo che, nel bando di gara, la stazione appaltante, in caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, indichi se la verifica di congruità delle offerte è rimessa direttamente al Rup o se questi possa avvalersi della struttura di supporto istituita ai sensi dell’art. 31, comma 9 del Codice

Le principali osservazioni che invece non hanno trovato accoglimento sono le seguenti:

  • introduzione della previsione di un documento preliminare alla progettazione in cui inserire le specifiche informazioni previste dall’art. 15,commi 5 e 6, del dpr 207/2010 in relazione ai compiti del Rup
  • previsione di una copertura assicurativa obbligatoria per i Rup
  • eliminazione (modifica) di specifici compiti previsti nelle varie fasi della procedura di affidamento se gli stessi sono espressamente previsti dalla norma in capo al Rup
  • quantificazione delle penali
  • previsione di un meccanismo sanzionatorio  in caso di eventuali inadempienze
  • coincidenza delle figure del Rup e del progettista/direttore dei lavori/direttore dell’esecuzione per soglie di importo inferiore a 1.000.000 di euro
  • richiesta di rimandare alla stazione appaltante la previsione di deroghe sulla coincidenza delle figure presenti nelle stazioni appaltanti

Il responsabile unico del procedimento, profili generali e compiti nell’affidamento di appalti e concessioni

Le linee guida sul Rup approvate dall’Anac riguardano la nomina, il ruolo e i compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni.

Ecco i punti salienti:

  • nomina e compiti del Rup
  • requisiti di professionalità e compiti del Rup nell’affidamento di appalti e concessioni di lavori nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione
  • requisiti di professionalità e compiti del Rup nell’affidamento di appalti  di servizi e forniture e concessioni di servizi
  • importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali coincidono le figure del Rup e del progettista/direttore dei lavori/direttore dell’esecuzione
  • le funzioni negli acquisti centralizzati ed aggregati

Nomina e compiti del Rup

Le stazioni appaltanti nominano un Rup per affidamenti di appalti e concessioni, per le fasi di:

  • programmazione
  • progettazione
  • affidamento
  • esecuzione

Il Rup deve essere nominato per :

  • gli affidamenti relativi a lavori, prima del progetto di fattibilità tecnica ed economica
  • lavori non soggetti a programmazione, contestualmente alla decisione di realizzare gli stessi
  • servizi e le forniture, contestualmente alla decisione di acquisire i servizi e le forniture

Le funzioni di Rup devono essere svolte nel rispetto di quanto previsto dal dpr 62/2013 e dal Codice di comportamento adottato da ciascuna amministrazione aggiudicatrice, inoltre il ruolo di Rup è incompatibile con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice (art. 77, comma 4).

Il Rup deve essere in regola con gli obblighi formativi e svolge i propri compiti con il supporto dei dipendenti dell’amministrazione aggiudicatrice.

La stazione appaltante può istituire una struttura stabile a supporto dei Rup e, su proposta di quest’ultimo, può conferire incarichi a sostegno dell’intera procedura o di parte di essa, nel caso di appalti di particolare complessità che richiedano necessariamente valutazioni e competenze altamente specialistiche.

Il Rup deve vigilare sullo svolgimento delle fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singolo intervento e provvede a creare le condizioni affinché si rispettino :

  • i tempi e i costi preventivati
  • la qualità richiesta
  • la manutenzione programmata
  • la sicurezza e la salute dei lavoratori

Requisiti di professionalità e compiti del Rup nell’affidamento di appalti e concessioni di lavori

Il Rup deve essere in possesso di specifica formazione professionale e deve aver maturato un’adeguata esperienza nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare.

Nello specifico, per appalti di lavori, il Rup deve possedere le seguenti qualifiche:

  • diploma tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (importi inferiori a 500.000 euro)
  • laurea triennale, abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione al relativo albo professionale e possedere un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni (importi pari o superiori a 500.000 euro e inferiori a 1.000.000 di euro)
  • laurea magistrale o specialistica, abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione al relativo albo professionale e possedere un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni (importi pari o superiori a 1.000.000 di euro

I compiti fondamentali del Rup sono indicati nell’art. 31, comma 4, per le varie fasi del procedimento di affidamento. Altri compiti sono individuati nel Codice in relazione a specifici adempimenti che caratterizzano le fasi dell’affidamento e dell’esecuzione del contratto.

In fase di esecuzione i principali compiti del Rup sono:

  • impartire al direttore dei lavori, con disposizioni di servizio, le istruzioni occorrenti a garantire la regolarità dei lavori
  • verificare che l’esecutore corrisponda alle imprese subappaltatrici i costi della sicurezza relativi alle prestazioni affidate in subappalto, senza alcun ribasso
  • adottare gli atti di competenza a seguito delle iniziative e delle segnalazioni del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
  • assumere il ruolo di responsabile dei lavori, ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro
  • prima della consegna dei lavori, valutare le eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento
  • controllare il progresso e lo stato di avanzamento dei lavori
  • autorizzare le modifiche, nonché le varianti, dei contratti di appalto in corso di validità
  • approvare i prezzi relativi a nuove lavorazioni originariamente non previste
  • assegnare le penali per il ritardato adempimento degli obblighi contrattuali
  • ordinare la sospensione dei lavori per ragioni di pubblico interesse o necessità
  • disporre la ripresa dei lavori e dell’esecuzione del contratto
  • attivare la definizione bonaria delle controversie che insorgono in ogni fase di realizzazione dei lavori
  • rilasciare il certificato di pagamento (all’esito positivo del collaudo o della verifica di conformità)
  • rilasciare all’impresa affidataria copia conforme del certificato di ultimazione dei lavori emesso dal direttore dei lavori
  • trasmettere all’amministrazione aggiudicatrice, entro 60 giorni la documentazione relativa alle fasi della progettazione ed in particolare:
    • il contratto, la relazione al conto finale, gli ordinativi di pagamento
    • la relazione dell’organo di collaudo e il certificato di collaudo
    • la documentazione relativa agli esiti stragiudiziali, arbitrali o giurisdizionali del contenzioso sulle controversie
  • rilasciare il certificato di esecuzione dei lavori

Requisiti di professionalità e compiti del Rup nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi

In caso di appalti relativi a servizi e forniture il Rup è, di regola, un funzionario, anche di qualifica non dirigenziale, della stazione appaltante, in possesso di adeguata esperienza professionale maturata nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e importo dell’intervento.

Il Rup deve essere in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare.

Nello specifico per contratti relativi a servizi e le forniture il Rup deve possedere il seguente titolo di studio:

  • diploma di istruzione superiore di secondo grado rilasciato da un istituto tecnico superiore al termine di un corso di studi quinquennale e un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 3 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di servizi e forniture (contratti di importo pari o inferiore alle soglie di cui all’art. 35 del Codice)
  • diploma di laurea triennale, magistrale o specialistica e di un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di servizi e forniture (contratti al di sopra delle soglie di cui all’art. 35 del Codice)
  •  titolo di studio nelle materie attinenti all’oggetto dell’affidamento e specifiche competenze tecniche (appalti che rivestono particolare complessità)

I principali compiti del Rup nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi sono:

  • formulare proposte e fornire dati e informazioni agli organi competenti secondo l’ordinamento della singola amministrazione aggiudicatrice
  • svolgere, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di direttore dell’esecuzione del contratto, a meno di diversa indicazione della stazione appaltante
  • svolgere, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione ove nominato, le attività di controllo e vigilanza nella fase di esecuzione
  • compiere, su delega del datore di lavoro committente, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione ove nominato, la verifica del rispetto, da parte dell’esecutore, delle norme sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro
  • predisporre o coordinare la progettazione di cui all’articolo 23, comma 14, effettuando accertamenti e indagini preliminari idonei a consentire la progettazione
  • curare l’andamento delle attività istruttorie dirette alla predisposizione del bando di gara relativo all’intervento
  • richiedere all’amministrazione aggiudicatrice la nomina della commissione nel caso di affidamento con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
  • autorizzare le modifiche, nonché le varianti contrattuali con le modalità previste dall’ordinamento della stazione appaltante da cui il Rup dipende, nei limiti fissati dall’art. 106 del Codice
  •  provvedere alla raccolta, verifica e trasmissione all’Osservatorio dell’Anac degli elementi relativi agli interventi di sua competenza
  • trasmettere, al soggetto incaricato dell’eventuale verifica di conformità:
    • copia degli atti di gara
    • copia del contratto
    • documenti contabili
    • risultanze degli accertamenti della prestazione effettuata
    • certificati delle eventuali prove effettuate
  • confermare l’attestazione di regolare esecuzione attestata dal direttore dell’esecuzione
  • predisporre un piano di verifiche da sottoporre all’organo che lo ha nominato
  • presentare una relazione sull’operato dell’esecutore e sulle verifiche effettuate, anche a sorpresa

Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali coincidono le figure del Rup e del progettista/direttore dei lavori/direttore dell’esecuzione

In caso di appalti di lavori il Rup può svolgere, per uno o più interventi e nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista o di direttore dei lavori, a condizione che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolo di studio richiesto dalla normativa vigente per l’esercizio della specifica attività richiesta
  • esperienza almeno 3 o 5 anni, da graduare in ragione della complessità dell’intervento, in attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell’intervento
  • specifica formazione acquisita in materia di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione di opere e servizi pubblici

Le funzioni di Rup, progettista e direttore dei lavori non possono coincidere nel caso di lavori:

  • di speciale complessità o di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico e conservativo
  • di importo superiore a 1.500.000 di euro
  • di importo inferiore a 1.000.000 di euro si applicano le disposizioni di cui all’art. 26, comma 6, lett. d), e comma 7

In caso di appalti relativi a servizi e forniture il Rup svolge, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista e direttore dell’esecuzione del contratto.

Il direttore dell’esecuzione del contratto è una figura differente rispetto al Rup nei seguenti casi:

  • prestazioni di importo superiore a 500.000 euro
  • interventi particolarmente complessi sotto il profilo tecnologico
  • prestazioni che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze
  • interventi caratterizzati dall’utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi

 Il Rup negli acquisti centralizzati ed aggregati

Il Rup nominato dalla stazione appaltante, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione, ove nominato, assume i compiti di cura, controllo e vigilanza del processo di acquisizione con particolare riferimento alle attività di:

  • programmazione dei fabbisogni
  • progettazione, relativamente all’individuazione delle caratteristiche essenziali del fabbisogno o degli elementi tecnici per la redazione del capitolato
  • esecuzione contrattuale
  • verifica della conformità delle prestazioni

Il Rup negli acquisti aggregati svolge le attività di:

  • programmazione, relativamente alla raccolta e all’aggregazione dei fabbisogni e alla organizzazione delle gare da svolgere
  • progettazione degli interventi con riferimento alla procedura da svolgere
  • affidamento
  • esecuzione per quanto di competenza

 

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Clicca qui per scaricare la linea guida Anac sul Rup

Clicca qui per scaricare l’infografica sul Rup di BibLus-net

 


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2 commenti
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