Linee guida per la progettazione e l’installazione di apparecchi termici radianti a gas di tipo A

Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Lettera Circolare n. 3185 del 9 marzo 2011, contenente le Linee Guida per la valutazione del rischio di impianti termici a gas di tipo A, installati nei luoghi soggetti ad affollamento di persone, di potenzialità superiore a 116 kW, ma utili anche per la valutazione del rischio per gli impianti di potenza termica compresa tra 35 e 116 kW.

Gli impianti termici a gas realizzati con diffusori radianti ad incandescenza (conformi alla UNI 419-1) non sono disciplinati, ai fini della prevenzione incendi, da alcuna regola tecnica (nel D.M. 12/4/1996 sono esclusi esplicitamente gli apparecchi di Tipo A) né da Norme di buona tecnica (le UNI 7129 e 7131 riguardano apparecchi domestici con potenza fino a 35 kW).

Per sopperire a tale mancanza, il Ministero dell’Interno (Dipartimento dei Vigili del Fuoco) ha pubblicato la Lettera Circolare n. 3185 del 9 marzo 2011, contenente le Linee Guida per la valutazione del rischio di impianti termici a gas di tipo A, installati nei luoghi soggetti ad affollamento di persone, di potenzialità superiore a 116 kW, ma utili anche per la valutazione del rischio per gli impianti di potenza termica compresa tra 35 e 116 kW.

In particolare, la nota ministeriale P449/4143 del 1998 già dettava delle indicazioni circa l’installazione di tali impianti, ma, a seguito di alcuni incidenti, ulteriori provvedimenti ne avevano vietato l’installazione in luoghi di culto. Con la nuova Circolare vengono rimossi i divieti di installazione previsti dalle precedenti Circolari e vengono evidenziati alcuni fattori di rischio che il progettista dovrà tener in conto, secondo le procedure previste dal D.M. 4 maggio 1998 oppure attraverso l’approccio ingegneristico previsto dal D.M. 9 maggio 2007.

Ai fini della valutazione del rischio, si chiede al progettista di considerare i seguenti tre fattori di rischio:

  • immissione all’interno dell’ambiente di prodotti di combustione;
  • irraggiamento termico;
  • presenza di linee di alimentazione all’interno dell’ambiente.

Clicca qui per scaricare la Circolare dei Vigili del Fuoco

 
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *