Adeguamento antisismico delle scuole, dal Miur le linee guida per la liquidazione degli interventi

Indicazioni operative per l’adeguamento antisismico delle scuole: dalle modalità di erogazione del contributo alle spese ammissibili

Il Miur – Ministero dell’Istruzione, ha pubblicato le linee guida 8 ottobre 2018 contenenti le indicazioni operative circa i finanziamenti a valere sul dm n. 1007/2017, finalizzati ad interventi di adeguamento antisismico delle scuole.

Il dm 1007/2017 individua gli enti beneficiari delle risorse relative al fondo (somma complessiva di euro 1.058.255.963,00) di cui all’art. 1 della legge 232/2016, destinata all’attuazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche.

Linee guida Miur

Al fine di consentire l’esecuzione dei lavori e di avviare le liquidazioni degli interventi sulla base degli stati di avanzamento, il Miur ha fornito con le linee guida le indicazioni operative circa:

  • termini
  • modifiche dei progetti ammessi a finanziamento
  • modalità di caricamento delle informazioni e monitoraggio degli interventi ai fini dell’erogazione del finanziamento
  • modalità di erogazione dei contributi
  • spese ammissibili
  • varianti

Scadenze e termini fissati dal Ministero

Le scadenze importanti da ricordare sono:

  • 8-31 ottobre 2018: accreditamento da parte dei Comuni beneficiari tramite il portale del Miur, nella parte dedicata all’edilizia scolastica
  • 31 ottobre 2018: termine ultimo per la richiesta di anticipazione; in caso di mancata richiesta entro il termine, si dovrà attendere l’avvio dei lavori per richiedere le somme sulla base dei regolari stati di avanzamento dei medesimi
  • 19 agosto 2019: termine per la proposta di aggiudicazione dei lavori

Modalità di erogazione del contributo

Secondo quanto stabilito dal Miur, i pagamenti avverranno per stati di avanzamento dei lavori (SAL).

Pertanto, è necessario che gli enti locali beneficiari garantiscano l’inizio dei lavori per ottenere l’erogazione dei vari stati di avanzamento, che venga caricato nell’apposita sezione della gestione finanziaria il verbale di consegna dei lavori.

Successivamente, il RUP dovrà comprovare la spesa liquidata, caricando a sistema la determinazione di liquidazione, le fatture, i certificati di pagamento e i mandati di pagamento quietanzati. Per ottenere la liquidazione dell’ultimo 10% del finanziamento occorrerà, infine, caricare il certificato di regolare esecuzione ovvero il certificato di collaudo.

Una volta liquidato il residuo 10% del finanziamento, l’Ente locale dovrà caricare a sistema entro il termine di 30 giorni dall’avvenuta liquidazione la contabilità finale e i relativi mandati di pagamento quietanzati, pena l’attivazione delle procedure di revoca del finanziamento.

Spese ammissibili

Sono ammissibili tutte le spese indicate nel quadro economico di progetto (sia lavori che somme a disposizione), possono essere richieste le liquidazioni delle spese relative a indagini e/o progettazioni eseguite prima dell’approvazione del dm 1007/2017. Non sono, invece,  ammissibili le liquidazioni per lavori eseguiti prima dell’avvenuta approvazione del dm 1007/2017.

 

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Clicca qui per scaricare le linee guida

 

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