Libri paga e matricola – Dove e da chi devono essere tenuti

L’art. 20 del D.P.R. n. 1124 del 1965 prevede l’obbligo per il datore di lavoro di istituire i libri paga e matricola.

L’art. 20 del D.P.R. n. 1124 del 1965 prevede l’obbligo per il datore di lavoro di istituire i libri paga e matricola.
Con la sentenza n. 18255 del 29 agosto 2007 la Cassazione – Sezione lavoro ha chiarito che i libri paga e matricola non devono essere istituiti in ogni luogo di lavoro, rigettando così quelle argomentazioni della Direzione del lavoro secondo cui tali documenti devono essere istituiti in ogni luogo di lavoro ed esibiti ad ogni richiesta dell’istituto assicuratore.
Secondo la Corte di Cassazione, infatti, il Dpr 1124/1965 impone al datore di lavoro di tenere un libro paga e un libro matricola ma in esso non vi sono contenute “indicazioni topografiche”: in altre parole il datore di lavoro può depositare tali libri presso un consulente del lavoro a condizione che una copia degli stessi sia depositata presso il datore di lavoro. E’ tenuto però a presentarli ad ogni richiesta degli ispettori.

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Sentenza n. 18255/2007 della Corte di Cassazione 13 Kb PDF
 

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