Ddl bilancio 2019: tutte le novità nella bozza approvata dal CdM

Le principali novità previste nella bozza del ddl bilancio 2019: dal reddito di cittadinanza alla proroga delle detrazioni fiscali

La legge di bilancio costituisce da sempre un passaggio molto delicato per il Governo è infatti la più attesa ed importante manovra (insieme al DEF) per il nostro Paese, da essa dipendono i conti pubblici per l’anno successivo e gli obiettivi finanziari per il triennio seguente.

La nuova bozza di norma contiene le indicazioni su come l’attuale Governo intende raggiungere gli obiettivi per il triennio 2019/2021, precedentemente anticipati nella nota di aggiornamento al DEF 2018.

Ricordiamo che il 20 ottobre la legge di bilancio 2019 doveva approdare alle Camere per la contrattazione, cosicché Governo e Parlamento potranno apportarle le opportune modifiche, tenendo eventualmente anche conto delle indicazioni dell’UE (prima di approdare in Parlamento, il testo è stato bocciato dalla Commissione Europea).

La scadenza per l’approvazione definitiva è fissata per il 31 dicembre e salvo problemi, la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

Di seguito le principali novità su fisco, lavoro e pensioni, contenute nel testo di bozza datato 23 ottobre (e riportate nel comunicato stampa del Governo).

Le principali novità

Di seguito le principali innovazioni introdotte dal provvedimento.

Reddito di cittadinanza

Si introdurrà una misura universalistica di sostegno al reddito, con la previsione che nessun cittadino abbia un reddito mensile inferiore ai 780 euro, essa crescerà in base al numero dei componenti della famiglia.

Pensione di cittadinanza

Le pensioni minime saranno aumentate fino a 780 euro, con una differenziazione tra chi è proprietario di un immobile e chi non lo è.

Flat tax per partite Iva e piccole imprese

Si estendono le soglie minime del regime forfettario fino a 65.000 euro, prevedendo un’aliquota piatta al 15%. Il limite fino a 100.000 euro con aliquota al 20% si applicherà invece dal 2020, in contemporanea con la riduzione delle aliquote Irpef da 5 a 3.

Ires al 15%

Si taglia dal 24% al 15% l’Ires sugli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile.

Flat tax al 21% sui nuovi contratti di affitto, anche commerciali

Si prevede una cedolare fissa al 21 per cento anche sui nuovi contratti di affitto degli immobili commerciali, come i capannoni.

Superamento della legge Fornero

Si abrogano i limiti di età per i pensionamenti previsti dalla legge Fornero, introducendo la “quota 100”: si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, favorendo così chi ha iniziato a lavorare in età molto giovane e al contempo agevolando il necessario ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione e nel privato. Per le donne si proroga “Opzione Donna”, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione.

Ires verde

Si introducono incentivi fiscali per le imprese che riducono l’inquinamento, usando tecniche di produzione con minori emissioni.

Risarcimento per le vittime delle crisi bancarie

Si stanzia un fondo da 1,5 miliardi per risarcire tutte le vittime delle crisi bancarie. Il fondo è così ampliato di 14 volte rispetto a prima.

Rilancio degli investimenti pubblici

Si stanziano 15 miliardi aggiuntivi nei prossimi 3 anni per rilanciare gli investimenti pubblici, soprattutto nell’ambito infrastrutturale, dell’adeguamento antisismico, dell’efficientamento energetico, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Si crea inoltre una task force per valutare, monitorare e attivare rapidamente i progetti d’investimento.

Piano di assunzioni straordinario

Si stanziano 500 milioni per un grande piano di assunzioni per poliziotti, magistrati e personale amministrativo, in modo da assicurare ai cittadini maggiore sicurezza, processi civili e penali più rapidi e una Pubblica Amministrazione più efficiente.

Task force per la qualità della spesa pubblica

Si crea una task force per la revisione di tutta la spesa pubblica. Il team analizzerà nel dettaglio ogni singola voce di spesa nel bilancio dello Stato per intervenire sugli sprechi ed efficientare la spesa, intervenendo, tra l’altro, su auto blu, voli di Stato e scorte.

Editoria, stop al finanziamento pubblico

Si prevede l’azzeramento graduale del fondo pubblico per l’editoria.

Pensioni d’oro

Si interviene sulle pensioni d’oro, sopra i 4.500 euro mensili, in modo da rimodulare i trattamenti pensionistici più elevati e renderli più equi in considerazione dei contributi versati.

Riduzione delle spese militari

Si prevede una riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei centri per l’impiego.

Liste d’attesa sanitarie

Si interviene per ridurre drasticamente le liste d’attesa con lo stanziamento, tra l’altro, di un fondo da 50 milioni per le regioni per gli interventi di abbattimento delle liste d’attesa. Inoltre, con l’istituzione del centro unico di prenotazione (CUP) digitale nazionale, si potrà monitorare quando effettivamente sono stati presi gli appuntamenti, in modo da evitare possibili episodi fraudolenti di indebito avanzamento nelle liste d’attesa.

Più fondi per scuola e istituti tecnici e professionali

Si stanziano i fondi necessari a una profonda riforma della formazione tecnica e professionale, in modo da tornare a formare professionisti e tecnici sempre più richiesti nel settore dell’industria e della moda.

Sgravi per chi assume manager innovativi

Si investe sull’innovazione tecnologica, con incentivi fiscali importanti per tutte le imprese che assumeranno un manager dell’innovazione altamente qualificato.

Italia.it

Più fondi per rilanciare Italia.it e trasformarlo in sito per la promozione del made in Italy.

Potenziamento del fondo per il microcredito alle imprese

Si raddoppia il fondo per le micro e piccole imprese.

Taglio agli sprechi

Si recuperano fino a 2 miliardi di euro grazie alla riorganizzazione della spesa, prevedendo l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di acquistare beni e servizi tramite Consip.

Fondi per la salute

Si stanziano 284 milioni per i rinnovi contrattuali di tutto il personale del Servizio sanitario nazionale e altri 505 milioni saranno attribuiti alle regioni per le spese farmaceutiche.

Abolizione del numero chiuso nelle facoltà di medicina

Si abolisce il numero chiuso nelle facoltà di medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi. Ma il comunicato stampa del Governo annuncia che non sarà da subito operativa.

Gestioni commissariali della sanità

Si reintroduce l’incompatibilità tra la carica di commissario alla sanità e ogni incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento.

Detrazioni fiscali

Prorogati a tutto il 2019 le detrazioni fiscali per interventi di:

  • efficienza energetica
  • ristrutturazione edilizia
  • acquisto di mobili
  • di sistemazione a verde

Bonus imprese 2019

Prorogati a tutto il 2019 super ammortamento e iper ammortamento.

Si prevede l’incremento del Fondo per il servizio civile

Rimaniamo in attesa dell’approvazione, entro dicembre, del testo definitivo; solo allora sarà possibile conoscere tutte le misure ufficiali che partiranno dal prossimo gennaio.

 

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