Legge di Bilancio 2017, via libera dal Consiglio dei Ministri

Legge di Bilancio 2017, ecco la manovra da 27 miliardi di euro. Una sintesi delle misure: chiusura Equitalia, anticipo pensionistico, agevolazioni fiscali, ecc.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno della legge di Bilancio 2017 per definire le misure economiche del prossimo anno e del triennio 2017-2019.

Si tratta di una manovra economica dal valore di 27 miliardi, finalizzata a sostenere la crescita e a rafforzare i servizi in materia di sicurezza, salute, istruzione.

La manovra si compone del disegno di legge di Bilancio e di un decreto legge che contiene misure aventi carattere di particolare urgenza, tra le quali l’avvio del processo di chiusura di Equitalia.

Ecco una sintesi delle principali aree di intervento della manovra

Chiusura di Equitalia

In materia di riscossione è stata annunciata la chiusura di Equitalia e la rottamazione delle cartelle di pagamento, con l’attribuzione delle sue attuali competenze, che dovranno essere riviste, all’Agenzia delle Entrate.

Ai contribuenti sarà data la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale con il pagamento di tutti i debiti, in un’unica soluzione o in 3 rate, senza sanzioni e interessi e con un aggio forfetario al 3%.

Competitività

Previsto dalla manovra un nuovo “pacchetto competitività” che stanzia 20 miliardi di fondi per finanziare le industrie; tra le misure:

  • proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali
  • iper-ammortamento, una maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa
  • detassazione dei premi di produttività (il limite del premio di produttività tassato con cedolare secca del 10% salirà, nel 2017, dagli attuali 2.000 euro a 3.000 euro; oltre agli operai e impiegati, ne potranno fruire anche quadri e una parte della dirigenza non apicale; aumenta anche il limite di reddito per usufruire della tassazione agevolata, dagli attuali 50.000 euro a 80.000 euro lordi annui)
  • decontribuzione per l’assunzione di giovani  che hanno svolto un periodo di alternanza scuola-lavoro o di tirocinio curriculare (in caso di studenti universitari)
  • 1 miliardo al Fondo di Garanzia per le Pmi, fino a 25 miliardi di credito per le piccole e medie imprese
  • proroga della Nuova Sabatini
  • misure di sostegno alle start-up innovative

Tasse

In materia fiscale sono previste le seguenti disposizioni:

  • abolizione Irpef agricola, le imprese agricole non pagheranno alcuna imposta sui redditi dominicali ed agrari dei terreni
  • riduzione Ires, dall’attuale 27,5% al 24% (norma già prevista nella legge di stabilità 2016)
  • progressiva riduzione del carico fiscale
  • decontribuzione per gli agricoltori under 40
  • interventi a favore delle Partite Iva

Nuova Iri

L’Iri, la nuova imposta sul reddito delle piccole imprese, dei professionisti e degli artigiani, sostituirà l’onerosa aliquota dell’Irpef (che varia oggi dal 23% al 43%) introducendo una nuova aliquota del 24% per tutti.

Tale nuova aliquota sarà quindi allineata a quella dell’Ires per le società di capitali, che proprio a partire dal 2017 scenderà al 24%.

Pacchetto pensioni

Sono previsti 7 miliardi in 3 anni a sostegno delle pensioni più basse, con l’introduzione e il rafforzamento della quattordicesima e la possibilità di andare in pensione prima.

Ecco le novità:

  • anticipo pensionistico Ape per i lavoratori che abbiano almeno 63 anni e siano a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, con almeno 30 anni di contributi
  • quota 41” per i lavoratori precoci, ovvero la possibilità di andare in pensione una volta raggiunti i 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica
  • aumento della quattordicesima, ampliata la platea di coloro che la percepiranno e aumentato anche l’importo per coloro che già ne beneficiano
  • aumento della no tax area per i pensionati anche di età non superiore a 75 anni

Sanità

Sono previsti 2 miliardi in più del 2015 per la sanità; in particolare:

  • è stato confermato il finanziamento al Servizio sanitario nazionale
  • sono state introdotte finalizzazioni per cure avanzate (vaccini, farmaci oncologici, per l’epatite C, ecc.)
  • è prevista la stabilizzazione di giovani medici e infermieri

Sociale

Ecco le misure a sostegno della povertà:

  • 50 milioni al Fondo dedicato alla non autosufficienza
  • 500 milioni di aumento del Fondo per la lotta alla povertà dal 2018, provenienti dai risparmi istituzionali
  • 600 milioni esclusivamente alle politiche per la famiglia

Terremoto e ricostruzione

Per la ricostruzione dei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 sono stati stanziati 4,5 miliardi. Le risorse confluiranno nel progetto “Casa Italia” che il Governo intende avviare per risolvere l’emergenza e mettere in sicurezza tutto il territorio.

Incentivi

Previsti 3 miliardi in 3 anni per i bonus dedicati a:

  • ristrutturazioni edilizie (anche per condomini e alberghi)
  • contrasto al dissesto idrogeologico
  • edilizia scolastica
  • riqualificazione energetica e adeguamenti antisismici

Infrastrutture

Sono 10 i miliardi destinati a:

  • valorizzazione di Ferrovie dello Stato e Anas
  • piano porti e aeroporti

Scuola e università

Oltre 800 milioni da investire per:

  • il sostegno agli studenti
  • il diritto allo studio
  • il rafforzamento della Buona Scuola

Pari opportunità

Sono 60 i milioni destinati al piano:

  • antitratta
  • contro la violenza alle donne
  • a sostegno dell’impresa femminile

Dissesto idrogeologico

Sono destinati 7 miliardi di euro in 7 anni agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio.

Periferie

Sono 2,1 miliardi finalizzati al recupero delle periferie; 120 i progetti presentati al bando periferie.

Pubblico impiego

Previsti 1,9 miliardi destinati a:

  • rinnovo dei contratti nella pubblica Amministrazione
  • retribuzioni di forze armate, dei corpi di polizia
  • nuove assunzioni

Enti territoriali

A supporto dei bilanci di Regioni, Comuni, Enti territoriali sono stati destinati 3 miliardi.

Disponibili di seguito le slide per ripercorrere le tappe che hanno portato alla quarta manovra, ora all’esame a Bruxelles.

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa

Clicca qui per accedere alle slide #passodopopasso

 

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