Le modifiche alle Dichiarazioni di inizio Attività valide anche per l’edilizia?

La Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo" è stata recentemente, per ben due volte, oggetto di modifiche (Vedi BibLus-net n. 46 e n. 47).

La Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo” è stata recentemente, per ben due volte, oggetto di modifiche (Vedi BibLus-net n. 46 e n. 47).
Il Decreto Legge 14 marzo 2005 n. 35, in particolare, ne ha integralmente sostituito l’art. 19, relativo alle disciplina delle dichiarazioni di inizio attività per tutti i settori.
Nella precedente versione dell’art. 19 il settore edile era esplicitamente escluso dal campo di applicazione dell’articolo, attraverso un inciso non più presente nella attuale formulazione.
Questa circostanza ha dato origine al dubbio che ora la disciplina prevista dal citato articolo 19 della L. 241/90 fosse applicabile anche alla DIA per le opere edili.
Si può affermare, tuttavia, con ragionevole certezza, che per le denuncie di inizio attività in ambito edile deve continuare ad applicarsi esclusivamente quanto previsto nel Testo Unico dell’Edilizia (DPR 6 giugno 2001, n. 380) e nelle normative regionali; è un principio consolidato infatti che le norme speciali (quali appunto T.U. Edilizia e L.R.) prevalgono su quelle generali.

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Testo coordinato della L. 241/1990 “Nuove norme sul procedimento amministrativo” 0,99 Mb ACCAreader

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