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Le istruzioni del CNR per il consolidamento delle strutture in metallo mediante FRP

Il patrimonio edilizio del nostro Paese comprende diversi esempi di costruzioni ad ossatura metallica, soprattutto tra quelle destinate ad ospitare attività di tipo industriale.

Il patrimonio edilizio del nostro Paese comprende diversi esempi di costruzioni ad ossatura metallica, soprattutto tra quelle destinate ad ospitare attività di tipo industriale.
Come inevitabilmente accade anche per le altre tipologie strutturali, molte di esse necessitano di interventi di riabilitazione dovuti a difetti progettuali, a degrado di elementi portanti, a variazioni delle destinazioni d’uso.
In svariate situazioni alcune difficoltà, legate all’uso di tecniche tradizionali, sono superabili con l’introduzione dei materiali compositi fibrorinforzati.
Gli FRP, infatti, presentano un elevato rapporto resistenza/peso, superiore a quello dell’acciaio, sono molto resistenti nei confronti della corrosione, se non del tutto esenti da questa, ed estremamente maneggevoli.
L’uso di FRP risulta conveniente anche nelle più vecchie costruzioni metalliche, poiché le proprietà meccaniche dei materiali compositi ben si integrano con quelle della ghisa grigia.
Con lo scopo di favorire la diffusione, all’interno della comunità tecnico-professionale, delle conoscenze necessarie per l’impiego dei materiali compositi fibrorinforzati (FRP) nel consolidamento statico di strutture metalliche e l’individuazione degli interventi che possono ritenersi idonei e di sicura efficacia il CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ha pubblicato le “Istruzioni per Interventi di Consolidamento Statico di Strutture Metalliche mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati”.
Nel documento del CNR, in particolare, sono illustrati:

  • concetti basilari del rinforzo con FRP e problemi speciali;
  • rinforzo di elementi tesi;
  • rinforzo di elementi inflessi;
  • resistenza alla delaminazione;
  • rinforzo a fatica;
  • installazione, controllo e manutenzione.

Le istruzioni comprendono due Appendici, di cui una dedicata ad una breve rassegna delle principali applicazioni in ambito nazionale ed internazionale, e l’altra recante i principali riferimenti bibliografici reperibili nella letteratura tecnica e distinti per argomenti.

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“Istruzioni per Interventi di Consolidamento Statico di Strutture Metalliche mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati”591 KbPDF
 
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