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Le condizioni di “benessere termico” e “stress termico”

Nelle normali condizioni di vita e di lavoro l’uomo è generalmente esposto ad ambienti in cui è possibile raggiungere il benessere termico, cioè la soddisfazione per l’ambiente termico circostante.

Nelle normali condizioni di vita e di lavoro l’uomo è generalmente esposto ad ambienti in cui è possibile raggiungere il benessere termico, cioè la soddisfazione per l’ambiente termico circostante. Tali ambienti sono per questo detti ambienti moderati.
Nei casi, invece, in cui le condizioni microclimatiche rendono impossibile raggiungere le condizioni di benessere, gli ambienti prendono il nome di ambienti severi.
Tali ambienti severi, nei quali l’uomo si trova in condizioni di stress termico, possono poi a loro volta essere classificati in ambienti severi caldi ed ambienti severi freddi.
“La valutazione delle condizioni termiche negli ambienti severi” è una pubblicazione curata dal Dipartimento di Informatica Matematica Elettronica e Trasporti della Facoltà di Ingegneria dell’università’ degli Studi di Reggio Calabria, con l’obiettivo di valutare le condizioni termiche dei soggetti posti in ambienti severi.
Nella parte iniziale di tale documento sono analizzati i meccanismi di termoregolazione del corpo umano e definite le relazioni che consentono di esplicitare l’equazione di bilancio termico del corpo umano.
Nella seconda parte, facendo riferimento alle normative nazionali ed internazionali emanate in tema di stress termico, vengono descritti i procedimenti comunemente adottati per la valutazione delle condizioni termiche dei soggetti esposti ad ambienti severi caldi ed ambienti severi freddi.

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“La valutazione delle condizioni termiche negli ambienti severi” 297 Kb PDF
 

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