Lavori analoghi o lavori identici: qual è il requisito per essere ammessi al bando di gara?

Anac: illegittima la clausola del bando di gara che chiede come requisito di ammissione lo svolgimento di lavori identici. Ok al requisito dei lavori analoghi

Per l’affidamento di servizi di progettazione, la stazione appaltante non può chiedere come requisito di ammissione nel curriculum incarichi pregressi riferiti a lavori identici a quelli del bando; può richiedere lo svolgimento di servizi pregressi riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e caratteristiche tecniche.

Questo quanto chiarito dall’Anac che, con delibera n. 43 del 17 gennaio 2018, ha accolto le istanze dell’ordine degli architetti di Bologna in merito ad un contenzioso con la stazione appaltante per il bando sull’affidamento di servizi di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza per i lavori di restauro e consolidamento strutturale di un cimitero monumentale.

Le richieste del bando di gara

Il bando prevedeva il seguente requisito ai fini partecipativi:

svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, riferiti a tipologie di lavori analoghi, ossia interventi su cimiteri monumentali.

Secondo gli architetti, il requisito relativo allo svolgimento di servizi riferiti a tipologie di lavori analoghi, è limitato ai soli servizi specificamente posti a base di gara: servizi di architettura e ingegneria per interventi su cimiteri monumentali. Il requisito è, però, in contrasto con le Linee guida n. 1 (di attuazione del Codice appalti), recanti: Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.

Di parere opposto, invece, la stazione appaltante: il bando non richiedeva di avere nel curriculum servizi identici, ma di avere già operato su un cimitero monumentale, data la particolarità dei lavori da appaltare.

Pertanto, i professionisti e la stazione appaltante hanno congiuntamente sottoposto all’Anac la valutazione della legittimità della clausola del bando.

Delibera Anac

L’Anac ha bocciato la clausola che impone di avere nel curriculum incarichi riferiti a lavori identici a quelli del bando: la clausola non è legittima perché assimila impropriamente il concetto di lavori analoghi con quello di lavori identici, con ripercussioni negative sulla concorrenza.

In particolare, tale analogia non è conforme a quanto previsto al punto 2.2.2.1, lett. c, delle linee guida n. 1, che individua invece l’analogia nella similarità delle opere per dimensione e caratteristiche tecniche.

Infine, conclude l’Anac, la stazione appaltante non ha fornito elementi sufficienti a far ritenere che tale clausola limitativa dell’accesso alla procedura di gara sia giustificata da specifiche esigenze imposte  dalla particolarità dei lavori.

 

Clicca qui per scaricare la delibera Anac 43 del 17 gennaio 2018 

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