L’andamento del mercato dei servizi di ingegneria/architettura nel 2019

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Consiglio Nazionale Ingegneri: il mercato dei servizi di ingegneria e di architettura nel 2019 è cresciuto sfiorando il +50% rispetto al 2018

Grande impulso e ripresa nel settore delle costruzioni nell’anno 2019, sembrerebbe infatti che il mercato delle gare di appalto stia tornando ai livelli pre-crisi: questo è quanto si evince dall’analisi sul mercato dei servizi di ingegneria e di architettura nel 2019 effettuata dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

L’analisi sul mercato dei servizi di ingegneria e di architettura nel 2019

Per quel che riguarda i servizi di ingegneria e architettura, l’importo complessivo posto a base d’asta per tali servizi ha superato il miliardo di euro, ad esclusione dei costi di esecuzione, con un incremento del +49,4% rispetto al 2018.

Una ripresa che deve dar merito anche alle nuove norme introdotte nel Codice dei Contratti Pubblici, sulla quale tuttavia bisogna ancora lavorare molto, per il rilancio di cantieri ed investimenti in tempi ridotti.

In questo panorama, un dato rilevante rispetto ai primi anni 2000, è la drastica diminuzione degli importi destinati ai servizi di ingegneria nelle gare di appalto integrato o di project financing, ridotti al 15,5%.

Immagine che mostra un grafico esplicativo sull'andamento degli importi a base d'asta delle gare per i servizi d'ingegneria e architettura nel 2019

Monitoraggio sui bandi per servizi di ingegneria e architettura nel 2019

L’importo destinato ai soli servizi “tipici”, cioè quelli che non comprendono gli accordi quadro, i concorsi di progettazione e i bandi con esecuzione dei lavori, rasenta i 900 milioni di euro.

Secondo il documento circa il 40% delle gare ha un importo a base d’asta inferiore ai 40.000 euro, poiché esse potevano essere affidate direttamente dalle stazioni appaltanti. Questo dato denuncia la poca fiducia che le amministrazioni pubbliche nutrono ancora verso le nuove procedure di affidamento.

I singoli liberi professionisti continuano ad essere la categoria più interessata a questa fascia di mercato legata alle gare più piccole. D’altro canto, nel 2019 appare evidente come questi ultimi tendano ad unirsi in società indirizzate a gare d’importo più elevato.

Per quel che riguarda i ribassi di aggiudicazione delle gare, questi si assestano al 33,9% del valore a base d’asta.

Importo totale a base d’asta destinato ai servizi di ingegneria

Secondo il rapporto del CNI, per il 2019 risulta erogato un importo totale a base d’asta di oltre un miliardo di euro dei quali circa 900 milioni risulta destinato ai servizi di ingegneria cosiddetti “tipici”, quasi il 50% in più rispetto al 2018.

 

Immagine che mostra un grafico esplicativo a torta sugli importi a base d'asta destinati ai servizi di ingegneria

Monitoraggio sugli importi a base d’asta destinati ai servizi di ingegneria. | * Sono escluse le gare per il settore ICT | ** Stima degli importi ad esclusione di quelli per l’esecuzione dei lavori.

I concorsi di idee di progettazione, gli accordi quadro ed i servizi di di ingegneria nelle gare con esecuzione, invece, rappresentano quasi un quarto degli importi a base d’asta.

Gare per servizi di ingegneria e architettura (senza esecuzione) per importo a base d’asta

Nel grafico seguente sono considerati solo i bandi per servizi di ingegneria ed architettura, senza esecuzione, indicati nel dm 17 giugno 2016 e sono esclusi i bandi del settore ICT, quelli relativi a consulenze e gli accordi quadro.

Immagine che mostra un grafico esplicativo a torta sul monitoraggio relativo ai bandi per servizi di ingegneria e architettura

Monitoraggio sui bandi per servizi di ingegneria e architettura

Dal grafico è evidente come le gare per servizi “tipici”, a base d’asta inferiore ai 40.000 euro, occupino una grossa percentuale di circa il 40% tra i bandi che potevano essere affidati con procedura diretta.

 

edificius

Clicca qui per scaricare il rapporto CNI

 

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