Analisi Ance alla legge di Bilancio 2018: le principali misure per le costruzioni

Dall’Ance un’analisi dettagliata delle misure per le costruzioni introdotte dalla legge di Bilancio 2018: dagli interventi a favore dei Comuni alle agevolazioni fiscali

L’Ance ha pubblicato un documento di sintesi, e relative valutazioni, delle principali misure economiche finanziare introdotte dalla legge di Bilancio 2018.

Analisi Ance

Dall’analisi delle risorse per le infrastrutture all’esame delle misure su fisco, opere pubbliche, lavoro, mercato privato e internazionalizzazione, fino alle normative a sostegno degli interventi di miglioramento energetico e sismico degli edifici: questo lo studio che l’Ance fa in merito alle misure introdotte.

Di seguito una sintesi, in particolare, delle misure analizzate per il settore delle costruzioni e le misure fiscali.

Misure per il settore delle costruzioni

La manovra finanziaria 2018 conferma la volontà del Governo di sostenere la ripresa dell’economia italiana anche attraverso il rilancio degli investimenti pubblici.

I nuovi stanziamenti per le opere pubbliche, previsti nella legge di Bilancio, ammontano a 1,1 miliardi per il 2018 e raggiungono i 6,5 miliardi nel triennio 2018-2020 ai quali si aggiungono le aperture di spazi finanziari a favore degli investimenti degli enti locali.

Interventi a favore dei Comuni

Per gli enti locali non beneficiari delle risorse per il risanamento delle periferie, la norma prevede 850 milioni di euro nel triennio 2018-2020 di contributi (150 milioni di euro nel 2018, 300 milioni di euro nel 2019 e 400 milioni di euro nel 2020) da destinare a opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

Investimenti piccoli Comuni

La norma incrementa il Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni, relativo alla valorizzazione dei piccoli comuni, assegnando un contributo di 10 milioni di euro a decorrere dal 2018.

Interventi in materia di enti locali

Gli enti locali hanno nel biennio 2018-2019, 900 milioni di euro di spazi finanziari da destinare a investimenti (200 milioni in più rispetto a quanto previsto dalla legge di bilancio dello scorso anno), di cui 400 milioni per interventi di edilizia scolastica e 100 milioni per l’impiantistica sportiva.

Fondo investimenti

La norma prevede ulteriori risorse per il Fondo Investimenti: 36.115 milioni di euro per il periodo 2018-2033, di cui 800 milioni di euro per l’anno 2018, 1.615 milioni di euro per l’anno 2019, 2.180 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033.

Manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane

La norma stanzia 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023, per la realizzazione di interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane.

Fondo per la progettazione degli enti locali

Prevista l’istituzione di un fondo destinato al cofinanziamento della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica degli enti locali per opere destinate alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche.

Misure fiscali

Modifiche ecobonus

  • prorogata per tutto il 2018 la detrazione IRPEF/IRES per l’efficientamento energetico degli edifici nella misura del 65% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2018, nei limiti di detrazione massima previsti per ciascun tipo di intervento agevolato
  • confermata l’applicabilità del beneficio fino al 31 dicembre 2021, nella misura del 65%, anche nella formula potenziata del 70-75%, per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati su parti comuni condominiali
  • ridotta al 50% la percentuale di detrazione per i seguenti interventi:
    • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi
    • acquisto e posa in opera di schermature solari
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto
    • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un limite massimo di detrazione di 30.000 euro)
  • estesa la possibilità di cessione del credito a tutti i contribuenti (ivi compresi i soggetti incapienti, pensionati con reddito sino a 7.500 euro o lavoratori dipendenti con reddito sino a 8.000 euro) per tutte le tipologie agevolate di interventi di riqualificazione energetica (non solo limitatamente agli interventi su parti comuni condominiali, ma anche per quelli sulle singole unità immobiliari). Confermata la possibilità per gli incapienti di cedere il credito alle banche ed intermediari finanziari
  • cumulabilità tra sismabonus e ecobonus per interventi su parti comuni di edifici condominiali, ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, volti congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, nella misura unica:
    • dell’ 80%, ove gli interventi determinino il passaggio ad 1 classe di rischio sismico inferiore
    • dell’ 85% ove gli interventi determinino il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiori
  • estensione del beneficio (oltre che agli IACP) anche agli interventi di riqualificazione energetica effettuati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica posseduti da enti e cooperative

Bonus ristrutturazioni

Viene prorogato il potenziamento della detrazione IRPEF per il recupero delle abitazioni che si applicherà ancora nella misura del 50% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2018, da assumere entro il limite massimo di 96.000 euro.

Modifiche al sismabonus

Per quanto riguarda il sismabonus e la detrazione per le spese sostenute per interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva, situati nelle zone ad alta pericolosità sismica, le novità riguardano:

  • l’estensione del beneficio anche agli interventi effettuati da IACP e da altri enti aventi le medesime finalità (tra cui rientrano le cooperative di abitazioni a proprietà indivisa, assegnate ai soci)
  • l’attribuzione del monitoraggio all’Enea, laddove gli interventi di messa in sicurezza statica consentano di ottenere anche un risparmio energetico

Bonus mobili

Viene prorogata al 2018 la detrazione IRPEF per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, destinati ad abitazioni ristrutturate, che si applicherà ancora, per un importo massimo di spesa di 10.000 euro, nella misura del 50% delle spese sostenute sino al 31 dicembre 2018.

Bonus verde

Viene introdotta, per l’anno 2018, una detrazione IRPEF del 36% su un totale di spesa non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare, per gli interventi di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
  • realizzazione di giardini pensili e coperture a verde

Tra le spese in detrazione sono incluse anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione dei suddetti interventi.
La detrazione spetta anche per interventi su parti comuni esterne di edifici, fermo restando il limite dell’importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare e spetta al singolo condomino nel limite della propria quota.

Cedolare secca

Viene prorogata per due anni (2018-2019) la cedolare secca nell’aliquota del 10% sugli affitti a canone concordato.

Beni significativi

Viene introdotta una norma che disciplina l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta al 10% per le forniture di specifici beni (cd. beni significativi) nell’ambito di interventi di recupero realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.

Maxi ammortamenti

Viene prevista la proroga per tutto il 2018 della disciplina del super e dell’iper ammortamento. In particolare per quanto riguarda il superammortamento l’incentivo consente di ammortizzare il 30% (non più il 40%, come attualmente previsto) in più del costo d’acquisto dei beni strumentali nuovi.

Aliquote locali

Viene sospesa, anche per il 2018, l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per il 2015.
Ai Comuni resta la facoltà di confermare la maggiorazione Tasi già prevista per il 2016 e 2017.

Clausole di salvaguardia

Viene bloccato, per tutto il 2018, l’aumento dell’aliquota Iva ridotta al 10% e di quella ordinaria del 22%.

Imposta di registro

Riconosciuta una disciplina fiscale di favore (imposta di registro in misura fissa ed esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale) agli atti e alle convenzioni relativi ai piani di lottizzazione di iniziativa pubblica.

Rivalutazione terreni

Riammessa la possibilità di rideterminare il valore d’acquisto dei terreni edificabili ed agricoli posseduti da privati non esercenti attività commerciale alla data del 1° gennaio 2018, mediante la redazione di una perizia giurata di stima ed il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sul reddito, pari all’8% dell’intero valore rivalutato delle aree.

Pagamenti PA

A partire dal 1° marzo 2018, è ridotta da 10.000 a 5.000 euro la soglia oltre la quale le pubbliche amministrazioni (e le società a prevalente partecipazione pubblica) possono sospendere i pagamenti  nell’ipotesi in cui il beneficiario degli stessi risulti inadempiente rispetto all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle esattoriali, per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo (art. 48bis del DPR 602/1973).

Fatturazione elettronica

Viene resa obbligatoria, dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere tra soggetti IVA (esclusi quelli in regime di contabilità semplificata).
La fatturazione elettronica obbligatoria entrerà in vigore, già dal 1° luglio 2018, soltanto per le imprese che operano nel settore della cessione di benzina e gasolio e per le prestazioni rese da subappaltatori nell’ambito di un contratto di appalto stipulato con una PA.

Indici sintetici di affidabilità fiscale

Viene prorogata la decorrenza della disciplina degli indici sintetici di affidabilità fiscale al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Polizze catastrofali

Per le polizze assicurative contro il rischio sismico, stipulate a decorrere dal 1° gennaio 201,8 relativamente ad unità immobiliari residenziali, è riconosciuta una detrazione IRPEF pari al 19% dei costi sostenuti dal contribuente, pari all’importo del premio annuo.

Misure per il Sud

Viene prorogato il credito d’imposta cd. “Mezzogiorno” (attraverso un rifinanziamento dell’apposito Fondo, per gli anni 2018-2019). In particolare, l’autorizzazione di spesa è incrementata per un importo pari a 200 milioni di euro per l’anno 2018 e a 100 milioni di euro per l’anno 2019.

Formazione 4.0

Viene introdotto, per il 2018, un credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. Il credito è ammesso fino ad un importo massimo annuo pari a 300.000 euro per ciascun beneficiario. Entro tale limite, la misura del beneficio è pari al 40 % delle spese effettuate nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e relative al costo aziendale dei lavoratori dipendenti, per il periodo in cui essi siano occupati nelle attività di formazione suddette. Ai fini del beneficio in esame, è posta un’autorizzazione di spesa pari a 250 milioni di euro per il 2019.

Vengono, infine, analizzate anche le seguenti misure.

Misure in materia di mercato privato

Urbanistica

Si prevede l’istituzione di un fondo finalizzato alla erogazione di contributi ai comuni per l’integrazione delle risorse necessarie alla demolizione delle opere abusive, con una dotazione di 5 milioni di euro per gli anni 2018 e 2019.

Beni culturali

Si prevede il ripristino della concessione di contributi per gli interventi di restauro di immobili privati soggetti a vincolo culturale attraverso lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2019 e di 20 milioni di euro annui per il 2020.

Politiche abitative

Il Fondo destinato alla concessione di contributi integrativi a favore dei conduttori appartenenti alle fasce di reddito più basse per il pagamento dei canoni di locazione, viene incrementato con risorse pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

Prorogato, inoltre, il termine per la ratifica degli Accordi di programma per edilizia residenziale ed, infine, previsto il blocco adeguamento Istat locazioni passive.

Ambiente

Gli adempimenti del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti possono essere effettuati in formato digitale.

Rinviato ancora di un anno l’avvio del SISTRI, il sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti.

Misure relative ad interventi di miglioramento energetico e sismico

  • previsti interventi agevolati di efficientamento energetico e adeguamento normativo sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà
  • i Comuni assegnatari di finanziamenti per adeguamento sismico di edifici scolastici, di cui al dl 269/2003, continueranno ad usufruire dei finanziamenti anche nel caso di accertata inagibilità dell’edificio a seguito degli eventi sismici

 

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