La sicurezza negli spazi confinati

L’Inail ha reso disponibile un documento dal titolo "Norme di sicurezza per lavorare negli spazi confinati", originariamente realizzato dall’Health and Safety Executive (HSE) in Gran Bretagna.

L’Inail ha reso disponibile un documento dal titolo “Norme di sicurezza per lavorare negli spazi confinati”, originariamente realizzato dall’Health and Safety Executive (HSE) in Gran Bretagna.
Per spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno).
Alcune tipologie di spazio confinato sono facilmente identificabili per la presenza di aperture di dimensioni ridotte, come nel caso di:

  • serbatoi;
  • silos;
  • recipienti adibiti a reattori;
  • sistemi di drenaggio chiusi;
  • reti fognarie.

Altri tipi di spazi confinati, non altrettanto facili da identificare ma ugualmente pericolosi, potrebbero essere:

  • cisterne aperte;
  • vasche;
  • camere di combustione all’interno di forni;
  • tubazioni;
  • ambienti con ventilazione insufficiente o assente.

Non è possibile fornire una lista completa di tutti gli spazi confinati.
Alcuni ambienti, infatti, possono comportarsi da spazi confinati durante lo svolgimento delle attività lavorative cui sono adibiti o durante la loro costruzione, fabbricazione o successiva modifica.

Il documento messo a disposizione dall’INAIL illustra i principali pericoli legati agli spazi confinati (mancanza di ossigeno, presenza di Gas, fumi, o vapori tossici, Incendi ed esplosioni, Elevate concentrazioni di polveri, etc.), le relative principale fonti di rischio e, conseguentemente, le principali misure di prevenzione da adottare nei suddetti casi.

Clicca qui per scaricare “Norme di sicurezza per lavorare negli spazi confinati”

 

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