La Pubblica Amministrazione tarda nel rispondere? Puoi ottenere i danni

Il TAR della Puglia, con la sentenza n. 3274 del 2004, ha condannato il comune di Bitonto a risarcire i danni cagionati al ricorrente conseguenti al ritardo nel rilascio di una concessione in sanatoria ex L. 47/85.

Il TAR della Puglia, con la sentenza n. 3274 del 2004, ha condannato il comune di Bitonto a risarcire i danni cagionati al ricorrente conseguenti al ritardo nel rilascio di una concessione in sanatoria ex L. 47/85.
Il ricorrente, nel lontano 1986, aveva presentato istanza di concessione edilizia in sanatoria ex L. 47/85 per un immobile interamente abusivo realizzato nel comune di Bitonto; l’amministrazione comunale solo nel 1992 (ben oltre il termini di due anni necessario alla formazione del silenzio assenso) adottava un provvedimento di diniego.
Il richiedente impugnava tale provvedimento in sede giurisdizionale e nel 1999, in seguito ad una sentenza del Consiglio di Stato, otteneva il titolo abilitativo in sanatoria.
Ottenuta la concessione in sanatoria a distanza di 13 anni dalla domanda il ricorrente adiva nuovamente il TAR per richiedere all’amministrazione i danni conseguenti a tale ritardo; in particolare il mancato utilizzo dell’immobile per il periodo in questione ed i maggiori costi per l’ultimazione dello stesso.
Il TAR, con la sentenza in oggetto, ha accolto pienamente la tesi del ricorrente nominando un CTU per la valutazione dei danni secondo i criteri da lui indicati.

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Sentenza del TAR Puglia n. 3472/2004 306 Kb ACCAreader

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