La proroga della detrazione del 55% con il decreto di fine anno?

Il Governo pensa a una proroga delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici

Il Governo pensa a una proroga delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: tra le possibilità vagliate dell’esecutivo quella di conservare l’aliquota del 55% per gli interventi che presentano il miglior rapporto tra costo dell’intervento e risparmio energetico realizzato, penalizzando (con una detrazione inferiore) gli altri.
Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico, ha dichiarato: «Come ministero puntiamo alla proroga, che s’inquadra nelle politiche per l’efficienza energetica, anche perché non possiamo dimenticare gli obblighi europei, che prevedono la riduzione dei consumi del 20% entro il 2020. ».
L’ostacolo – prosegue il sottosegretario – è il costo per l’erario: «Anche se, in sintonia con l’Economia, la proroga dovrebbe essere inserita nel decreto di fine anno, l’ex milleproroghe. Del resto l’agevolazione è in vigore dal 2007, ha prodotto investimenti per 11 miliardi e un mancato gettito per 6 miliardi, contro un incremento delle entrate di 3,2 miliardi e un risparmio in bolletta di 3 miliardi. In sostanza, si andrebbe in pari, senza contare che se non certifichiamo questi risparmi in bolletta l’Unione europea ci multa».

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