Nomina dei commissari di gara, i chiarimenti dell’Anci

La nota operativa a supporto dei Comuni sulla nuova procedura per la nomina dei commissari di gara: obbligo di nomina, applicativo Anac, Albo nazionale

Il 15 gennaio 2019 doveva entrare in vigore la nuova procedura per l’individuazione e la nomina dei Commissari di gara, necessariamente esterni alla stazione appaltante, in base a quanto previsto ai sensi degli artt. 77 e 78 del dlgs n. 50/2016 (Codice dei contratti); a seguito di un provvedimento preso dall’ANAC l’avvio della nuova procedura è stata rinviata al 15 aprile 2019.

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) ha pubblicato al riguardo, il 14 dicembre 2018, una nota operativa al fine di fornire utili chiarimenti alle stazioni appaltanti (ossia i Comuni), e non farli trovare impreparati allorquando entreranno in vigore le nuove regole.

Ricordiamo, infatti, che a partire dal 15 aprile non sarà più possibile per le stazioni appaltanti procedere autonomamente alla nomina delle Commissioni giudicatrici di appalti  (periodo transitorio previsto dall’art. 216 del Codice): quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico competerà ad una commissione giudicatrice composta da esperti nel settore cui afferisce l’oggetto del contratto, estratti a sorte nell’ambito di un Albo nazionale gestito dall’Anac.

In pratica, viene chiarito nella nota, le stazioni appaltanti non potranno più nominare discrezionalmente i commissari di gara ma dovranno richiedere, tramite l’applicativo messo a disposizione dall’Anac, la lista di esperti tra cui sorteggiare i componenti esterni della commissione.

Dal 10 settembre 2018 sono aperte le iscrizioni all’Albo nazionale dei commissari di gara; solo i candidati in possesso dei requisiti di esperienza, di professionalità e di onorabilità previsti dalle linee guida n.5 possono iscriversi all’Albo.

Inoltre, i commissari devono essere iscritti all’Albo anche nel caso in cui appartengano alla stazione appaltante che indice la gara.

Nelle linee guida, che stabiliscono i criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti, sono presenti:

  • adempimenti delle stazioni appaltanti e la funzionalità delle commissioni giudicatrici comprovata esperienza e professionalità
  • requisiti di moralità e compatibilità
  • modalità di iscrizione e di aggiornamento dell’Albo

L’obbligo di nomina di commissari esterni e presidenti è assoluto per:

  • tutti gli appalti al di sopra di 1 milione di euro
  • servizi e forniture sopra la soglia comunitaria

Si potrà, invece, derogare alla nomina di commissari esterni (fatta esclusione del Presidente), nel rispetto del principio di rotazione, nelle ipotesi di contratti:

  • per servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie
  • per lavori di impatto inferiore a 1 milione di euro
  • che non presentano particolare complessità

Si precisa, infine, che nel caso di affidamento di contratti di servizi e forniture di elevato contenuto scientifico, tecnologico o innovativo, l’Anac può selezionare i componenti della commissione giudicatrice anche tra gli esperti interni alla stazione appaltante: 30 giorni prima il termine per la richiesta dell’elenco dei candidati, la stazione appaltante deve inviare una richiesta motivata all’Anac per la selezione dei componenti scelti tra un ristretto numero di esperti anche interni della medesima stazione appaltante.

 

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