La Corte Costituzionale boccia il fascicolo del fabbricato della Campania

La Corte Costituzionale boccia la Legge Regionale della Campania che istituisce il fascicolo del fabbricato.

La Corte Costituzionale boccia la Legge Regionale della Campania che istituisce il fascicolo del fabbricato.
Con la sentenza n. 315, depositata il 28 ottobre, infatti, la suprema Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 4, 5 (commi 2 e 3), 8 della L.R. n. 27 del 22 ottobre 2002.
L’articolo 4, che elenca in maniera dettagliata i compiti del tecnico incaricato della redazione e della tenuta del fascicolo, secondo la Consulta, risulta lesivo degli articoli 3 e 97 della Costituzione sotto, rispettivamente, il profilo del «generale canone di ragionevolezza» e del «principio di efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione».
In merito a quest’ultimo punto in particolare i giudici sostengono che «una parte considerevole delle informazioni richieste al tecnico è già in possesso delle amministrazioni comunali e alcune di esse sono di difficile acquisizione».
Secondo l’assessore all’Urbanistica della Regione Campania, Marco di Lello, l’intervento della Corte Costituzionale potrebbe accelerare l’approvazione di un disegno di legge che modifica la legge regionale sul fascicolo.

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Sentenza della Corte Costituzionale n. 315/2003 59 Kb ACCAreader

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