Immagine categoria approfondimenti tecnici

La composizione del collegio sindacale

La “Riforma del diritto societario” (D. Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6),entrata in vigore per tutte le società a partire dal 1° gennaio 2004, ha introdotto rilevanti novità anche in merito alla composizione del Collegio Sindacale.

La “Riforma del diritto societario” (D. Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6),entrata in vigore per tutte le società a partire dal 1° gennaio 2004, ha introdotto rilevanti novità anche in merito alla composizione del Collegio Sindacale.
A circa un anno dall’entrata in vigore della menzionata riforma è stato approvato il Decreto del Ministro della Giustizia che individua “le professionalità abilitate a comporre il Collegio sindacale” (Decreto 29 dicembre 2004, n. 320, G. U. 18 gennaio 2005 n 13).
Tale provvedimento dispone che i componenti del Collegio sindacale (che non siano revisori contabili) siano individuati tra gli iscritti agli albi professionali degli Avvocati, dei Dottori commercialisti, dei Ragionieri e Periti commerciali e dei Consulenti del lavoro.
BibLus-net ricorda che la nomina del Collegio sindacale è obbligatoria per le S.p.A. e per le S.r.l. il cui capitale sociale è almeno pari a 120.000 euro oppure se vengono superati (nel primo esercizio di attività o per due esercizi consecutivi) due dei limiti previsti dall’art. 2435-bis del Codice Civile.

Documento Dimensione Formato
D.M. 29 dicembre 2004 40 Kb ACCAreader

Attenzione: Per la visualizzazione del file in formato ACCAreader si richiede la presenza sul sistema di: ACCAreader ver. 5.00
Clicca sull’ immagine per effettuare gratuitamente il download del programma.

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *