L’obbligo di richiedere il DURC in tutti i casi di appalti pubblici è delle Stazioni Appaltanti

La disposizione è prevista dal comma 10 dell’art. 16 bis della Legge 28 gennaio 2009 n.2, (conversione del D.L. 185/2008 “Anticrisi”).

L’obbligo di richiedere il DURC in tutti i casi di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture è delle stazioni appaltanti.
Tale disposizione è prevista dal comma 10 dell’art. 16 bis della Legge 28 gennaio 2009 n.2, (conversione del D.L. 185/2008 “Anticrisi”).
Tale comma prevede che: ”In attuazione dei principi stabiliti dall’articolo 18, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, e dall’articolo 43, comma 5, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le stazioni appaltanti pubbliche acquisiscono d’ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva (DURC) dagli istituti o dagli enti abilitati al rilascio in tutti i casi in cui è richiesto”.
Pertanto, l’obbligo di richiedere il DURC in tutti i casi di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture è diventato a esclusivo carico delle stazioni appaltanti.

Restiamo in attesa di chiarimenti in merito alla possibilità che lo stesso obbligo possa sussistere , per le amministrazioni comunali , anche in caso di lavori privati.
Il richiamato art. 18 comma 2 della L. 241/1990, infatti, fondamento delle disposizioni introdotte dal decreto anticrisi, è applicabile anche ai procedimenti relativi ad interventi di edilizia privata, mentre la disposizione citata, per la formulazione adoperata (“le stazioni appaltanti pubbliche”), trova applicazione nel solo caso di appalti pubblici.

Il comma suddetto recita testualmente:
“I documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l’istruttoria del procedimento, sono acquisiti d’ufficio quando sono in possesso dell’amministrazione procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre pubbliche amministrazioni. L’amministrazione procedente può richiedere agli interessati i soli elementi necessari per la ricerca dei documenti”.

Clicca qui per scaricare il testo della L. 2/2009
Clicca qui per scaricare la circolare esplicativa INAIL

 

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