L’Iter delle pratiche edilizie deve essere accessibile a tutti

Nell’ultimo numero di BibLus-net abbiamo parlato della sentenza del TAR Calabria (n. 142 del 12 febbraio 2004) nella quale si afferma che il confinante, in quanto soggetto direttamente interessato, ha diritto di essere coinvolto nel procedimento di valutazione della domanda di rilascio del “Permesso di Costruire”.

Nell’ultimo numero di BibLus-net abbiamo parlato della sentenza del TAR Calabria (n. 142 del 12 febbraio 2004) nella quale si afferma che il confinante, in quanto soggetto direttamente interessato, ha diritto di essere coinvolto nel procedimento di valutazione della domanda di rilascio del “Permesso di Costruire”.
IL Tar del Lazio, con la sentenza n.1778 del 25 febbraio 2004 va oltre, affermando che il diritto di accesso alle pratiche edilizie appartiene a qualsiasi appartenente alla comunità comunale il cui territorio è interessato della opere oggetto della pratica.
Tale indirizzo – si legge nella sentenza – scaturisce dal riconoscimento che l’ordinato assetto edilizio dell’abitato, secondo la prescrizione degli strumenti urbanistici, costituisce per la comunità comunale un valore che, come tale, ben può essere tutelato ad iniziativa di chiunque appartenga alla medesima comunità.

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Sentenza del Tar Lazio n. 1778 del 2004 23 Kb ACCAreader

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