L’Autorità approva il regolamento sul procedimento per la risoluzione delle controversie

Il Decreto Legislativo n. 163/2006 (Codice dei Contratti) ha ampliato le competenze dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici che, dal 1° luglio 2006, ha assunto la denominazione di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Il Decreto Legislativo n. 163/2006 (Codice dei Contratti) ha ampliato le competenze dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici che, dal 1° luglio 2006, ha assunto la denominazione di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Ai sensi dell’articolo 6, comma 7, lettera n) del Codice, le singole stazioni appaltanti, una o più delle altre parti interessate, singolarmente o congiuntamente, possono rivolgere all’Autorità istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di soluzione relativamente a questioni sorte durante lo svolgimento delle procedure di gara.
Il Consiglio dell’Autorità ha approvato il 10 ottobre 2006 il regolamento recante la procedura di soluzione delle controversie e relativo formulario per l’inoltro delle richieste di parere.
L’Autorità precisa che formulerà pareri esclusivamente per le richieste inoltrate ai sensi della citata disposizione, utilizzando il modello appositamente predisposto.

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