L’affidamento dei lavori pubblici in Italia: problemi e possibili soluzioni secondo la Banca d’Italia

In una pubblicazione criticità e rischi delle diverse procedure di gara e dei diversi criteri di aggiudicazione

Il settore degli appalti pubblici italiano è esposto in misura considerevole ai rischi di collusione, corruzione e rinegoziazioni successive con gli aggiudicatari dei contratti. Carenze sono, inoltre, presenti sul piano della progettazione degli interventi. Tutto ciò nonostante le numerose riforme che hanno interessato il settore negli ultimi anni.

Questi, in sintesi, i risultati di un’analisi del sistema dei contratti pubblici effettuata dalla Banca d’Italia e i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “L’affidamento dei lavori pubblici in Italia: un’analisi dei meccanismi di selezione del contraente”.

Nella pubblicazione l’istituto esegue l’analisi delle diverse procedure di gara e dei diversi criteri di aggiudicazione evidenziandone le criticità ed i rischi associati. Banca d’Italia, tuttavia, non si limita a criticare il sistema degli appalti ma propone delle soluzioni, derivate dalla letteratura internazionale, per tentare di contenere e/o contrastare le problematiche evidenziate (rischio di mancato completamento dell’opera, collusione, fenomeni di corruzione, etc.).

Le indicazioni provenienti dalla letteratura economica e i confronti internazionali suggeriscono che miglioramenti potrebbero provenire da:

  1. l’eliminazione del ricorso a meccanismi di esclusione automatica delle offerte anomale, che ridurrebbe i rischi di collusione tra gli offerenti;
  2. un accentramento delle valutazioni di anomalia delle offerte in capo a stazioni appaltanti di maggiori dimensioni e un innalzamento degli importi delle garanzie fideiussorie prestate dai soggetti aggiudicatari, che ridurrebbero i rischi di rinegoziazioni successive e di mancato completamento dell’opera;
  3. un rafforzamento delle misure di contrasto ai fenomeni di corruzione, specie per quanto attiene ai controlli relativi alla sub-contrattazione;
  4. una maggiore standardizzazione progettuale e, per gli appalti più complessi, il ricorso al dialogo competitivo.

Clicca qui per scaricare “L’affidamento dei lavori pubblici in Italia: un’analisi dei meccanismi di selezione del contraente” della Banca d’Italia

 

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