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IVA al 21%: nessuna sanzione se la fattura sbagliata viene corretta!

L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato del 16 settembre, afferma che nella prima fase di applicazione della maggiorazione dell’IVA, motivi di tipo tecnico potrebbero impedire di adeguare in modo rapido i software per la fatturazione.

L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato del 16 settembre, afferma che nella prima fase di applicazione della maggiorazione dell’IVA, motivi di tipo tecnico potrebbero impedire di adeguare in modo rapido i software per la fatturazione.
Pertanto, gli operatori potranno regolarizzare le fatture non corrette effettuando la variazione in aumento senza incorrere nelle sanzioni.
In particolare, non saranno previste sanzioni se la maggiore imposta collegata all’aumento dell’aliquota verrà versata nella liquidazione periodica in cui l’IVA è esigibile.

Per tutti gli utenti dei programmi ACCA (FacTus, Ufficius, Impresus, Impresus-CG, ParCus, Consultus) è disponibile un “Active Help”, un documento contenente le procedure per modificare, in maniera semplice e veloce, l’aliquota IVA.

Clicca qui per scaricare il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate
Clicca qui per scaricare l’Active Help con le istruzioni operative

 
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