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Isolatori alla base in marmo per i Bronzi di Riace

L’ENEA ha progettato e realizzato degli innovativi sistemi di isolamento sismico alla base in marmo per proteggere i Bronzi di Riace, che saranno collocati in una nuova sede espositiva del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria.

L’ENEA ha progettato e realizzato degli innovativi sistemi di isolamento sismico alla base in marmo per proteggere i Bronzi di Riace, che saranno collocati in una nuova sede espositiva del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria. Le nuove basi antisismiche dell’ENEA sono risultate particolarmente efficaci, in quanto in grado di offrire un maggiore isolamento sismico rispetto alla situazione attuale, una maggior durabilità e una minima manutenzione. Le basi antisismiche in marmo per i Bronzi di Riace fanno parte della famiglia di isolatori sismici sviluppati da ENEA per la protezione di strumentazioni delicate.

 

La tecnologia
I nuovissimi dispositivi di protezione sismica sono di tipo “passivo” o “semipassivo”; risultano non invasivi e possono essere nascosti nel caso di protezione di opere d’arte.
Nella configurazione semipassiva risultano, solitamente, bloccati in condizioni normali ed azionati solo al momento opportuno da un segnale di allerta sismico in modo da anticipare l’evento sismico. Sono particolarmente adatte per statue a prevalente sviluppo verticale con ridotta base di appoggio, quali i Bronzi di Riace o il David di Michelangelo, poiché rendono minime le vibrazioni alla base delle gambe, il punto più sollecitato di questo tipo di statue.

I nuovi basamenti in marmo sono stati sottoposti a verifica su tavola vibrante presso i laboratori di “Qualificazione di Materiali e Componenti” del Centro Ricerche ENEA “Casaccia”, dove sono disponibili attrezzature per le prove sismiche sui modelli in scala 1:1.
Le nuove basi antisismiche sono realizzate in marmo di Carrara ed assicurano il massimo isolamento delle statue nei confronti delle sollecitazioni sismiche, sia in direzione orizzontale che verticale. Per ciascuna statua è stata realizzata una base costituita da due blocchi di marmo sovrapposti; su entrambe le superfici interne dei due blocchi sono state scavate quattro calotte concave, nel mezzo delle quali sono collocate quattro sfere, anch’esse di marmo.

Le calotte concave e le sfere di marmo svolgono la funzione antisismica e la loro dimensione viene definita in fase di progettazione in rapporto al grado di protezione sismica necessaria. Tra i due blocchi sono installati anche elementi dissipativi in acciaio inox per l’isolamento sismico da oscillazioni nella direzione verticale.

In presenza di un terremoto sarà la parte sottostante della base a subire l’azione sismica che si muoverà con il terreno senza trasmettere alla parte superiore le sollecitazioni, in quanto completamente assorbite dal movimento delle sfere all’interno delle cavità ricavate nel marmo.
Il movimento delle sfere rende il sistema di protezione poco rigido e con un attrito molto ridotto, caratteristiche che minimizzano o rendono quasi nulle le sollecitazioni.

La redazione di BibLus-net propone un video tratto dal canale ENEA WebTV che mostra gli isolatori in azione durante le prove effettuate nei laboratori ENEA.

 

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