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IRAP e professionisti: dietrofront dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 45/E del 13 giugno 2008, affronta la questione, sempre attuale, del pagamento dell’IRAP (imposta Regionale sulle Attività Produttive) da parte dei professionisti.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 45/E del 13 giugno 2008, affronta la questione, sempre attuale, del pagamento dell’IRAP (imposta Regionale sulle Attività Produttive) da parte dei professionisti.
L’Agenzia, prendendo atto dell’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione, chiarisce che non è ulteriormente sostenibile la tesi (finora sostenuta) secondo cui gli esercenti arti e professioni siano assoggettati all’IRAP in maniera generalizzata, precisando che il presupposto indispensabile per l’applicazione dell’imposta è l’autonoma organizzazione.
Come meglio chiarito nel documento, che si compone di ben 26 pagine, nelle quali viene effettuata un’attenta disamina dei pronunciamenti più significativi della Suprema Corte, l’Agenzia delle Entrate ritiene che l’autonoma organizzazione sussiste quando ricorre almeno uno dei seguenti presupposti:

  1. impiego, “in modo non occasionale, di lavoro altrui”;
  2. utilizzo di “beni strumentali eccedenti, per quantità o valore”, le necessità minime per l’esercizio dell’attività.

Le sedi locali dell’Agenzia delle Entrate, pertanto, sulla scorta delle indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione, devono fondare la propria linea difensiva dinanzi ai ricorsi dei contribuenti, sull’esistenza di fattori organizzativi utilizzati nell’esercizio dell’attività stessa, che confermino l’autonoma organizzazione con conseguente assoggettamento ad IRAP.
La sussistenza di autonoma organizzazione deve essere valutata caso per caso; è onere del ricorrente inserire fra i motivi del ricorso e provare la carenza del requisito dell’autonoma organizzazione.
L’Agenzia, conclude, infine, invitando gli uffici a riesaminare caso per caso, secondo le considerazioni precedenti, i ricorsi pendenti e, nei casi in cui si riscontri l’assenza dell’autonoma organizzazione, a provvedere al relativo abbandono secondo le modalità di rito.

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Circolare n. 45/E del 13 giugno 2008 130 Kb PDF
 

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