Iper ammortamento 2018, riconosciuto anche per i distributori automatici

Iper ammortamento 2018: dal Mise ulteriori chiarimenti circa l’individuazione di nuovi beni agevolabili e i requisiti di interconnessione

Con la circolare 23 maggio 2018, n. 177355 il Mise ha fornito ulteriori chiarimenti circa l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione a seguito delle numerose richieste di parere tecnico pervenute in materia di iper ammortamento.

Iper ammortamento

L’iper ammortamento serve a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

In particolare, l’iper ammortamento 250% si configura quale maggiorazione, nella misura del 150%, del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell’Allegato A annesso alla legge di Bilancio 2017). Inoltre, a beneficio delle imprese che accedono all’iper ammortamento è prevista un’ulteriore super valutazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell’Allegato B sempre della legge di Bilancio 2017).

L’agevolazione per i predetti beni materiali e immateriali è fruibile a decorrere dal periodo di imposta di interconnessione; tuttavia, i chiarimenti del Ministero saranno applicabili sia per il 2018 che per gli investimenti effettuati nel 2017.

Inoltre, anche nel caso di beni messi in funzione lo scorso anno e per i quali non è stata applicata l’agevolazione, sarà comunque possibile recuperare la quota di iper ammortamento non fruita.

Circolare 177355/2018

Nella circolare in esame, oltre a riepilogare le novità sull’iper ammortamento 2018 (introdotte dalla legge di Bilancio), vengono forniti:

  • i requisiti obbligatori di interconnessione ed integrazione automatica
  • l’individuazione dei beni per i quali è riconosciuto l’iperammortamento, con esempi su alcuni beni materiali

Infatti, tra le novità introdotte si ha:

  • proroga fino al 31 dicembre 2018 sia per l’acquisto di beni materiali che immateriali, con possibilità di completare l’investimento entro la fine del 2019
  • estensione dell’elenco dei software incentivabili
  • introduzione di nuove regole per evitare la cessazione del beneficio in caso di sostituzione del bene con investimento sostitutivo

Nuovi beni agevolabili

In particolare, nell’elenco dei beni agevolabili rientrano:

  • impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi
  • macchine di sterilizzazione impiegate nel settore sanitario
  • sistemi di illuminazione e dei distributori automatici (vending machine)

Rientrano, quindi, tra i beni agevolabili anche i distributori automatici, le cosiddette vending machine, in quanto sono classificabili come “negozi automatici” (rientrano nell’ambito dei beni di cui al punto 12 del primo gruppo dell’allegato A).

Il Mise precisa, inoltre, che l’iper ammortamento spetta solo se si tratta di distributori automatici di nuova generazione, che presentano i requisiti tali da soddisfare le condizioni poste dalla normativa e soddisfino il requisito dell’interconnessione; requisiti confermati tramite perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato.

Infine, il documento offre ulteriori indicazioni per meglio qualificare i concetti di guida automatica e semiautomatica e per chiarire alcune fattispecie riconducibili ai Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.

Ecco nel dettaglio i casi presi in esame nella circolare:

  1. Chiarimenti in materia di guida automatica e semiautomatica richiesta per taluni beni ricompresi nella voce “macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione…” (allegato A, primo gruppo-punto 11).
  2. Applicabilità dell’iper ammortamento per i “Distributori automatici di prodotti finiti e/o per la somministrazione di alimenti e bevande”.
  3. Esclusione dall’ambito oggettivo dei fabbricati e delle costruzioni: ulteriori chiarimenti in materia di “silos dotati di attrezzatura sensoristica”.
  4. Macchine di lavaggio, disinfezione e sterilizzazione di dispositivi medici impiegate nel settore sanitario (allegato A primo gruppo-punto 7).
  5. “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità”: ulteriori chiarimenti in materia di “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni” (allegato A secondo gruppo-punto 8).
  6. Trattamento ai fini dell’iper ammortamento degli impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi.
  7. Ulteriori chiarimenti in materia di attrezzature/utensili costituenti dotazione ordinaria del bene agevolabile.
  8. Chiarimenti in materia di classificazione degli impianti di trattamento per la depurazione preliminare allo scarico delle acque reflue.
  9. Chiarimenti in merito alla corretta classificazione nell’ambito dell’allegato A dei“sistemi di additivazione di sostanze pericolose” impiegati al fine di evitare il contatto diretto del lavoratore con dette sostanze.
  10. Ulteriori chiarimenti in materia di “interconnessione” e “integrazione automatizzata”.

 

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Clicca qui per scaricare la circolare 23 maggio 2018, n. 177355

 

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